PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/01/2008
Odo calme assenze di bailamme

quatto disteso in placido tempo

già echi remoti domati giacciono

per’io che nutro silenzio perenne

mi nudo di note veementi impiccianti

al che di me fa mitigato in d’ombra

d’essa stasi allego fato benvenuto

e col mio quieto m’abbandono in te
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mi sa un po' di foscolo.
Il silenzio. E' una culla di pensieri emozioni e dolori. bella.

il 16/01/2008 alle 15:05

e col mio quieto m’abbandono in te

come tra le braccia di una Stella...O Silenzio...

il 16/01/2008 alle 15:29

Ah ! dimenticavo...ti ho mandato l'orsetto su un PVT di splinder...

ciao

il 16/01/2008 alle 16:34

In questo periodo il Silenzio è stato il mio unico compagno e "abbandonarsi in lui" è necessario per capire..per ascoltarsi...per vivere meglio.
Davvero bella.
ciao
Klavier

il 16/01/2008 alle 17:22

Di notevole effetto, anche per la ricercatezza di certi termini.
Un saluto, mati.

il 16/01/2008 alle 22:47

io che ho letto tanto dite....unisci la musica aggressiva metallica a quella di beethoven...vedrai non c'è alcuna differenza...esse s'intersicano perfettamente.....

un salutone
andrea

il 17/01/2008 alle 18:48

Grandissima e stimata poetessa ho un domanda da porti: si può essere riflessivi su ciò che non è riflessivo?

un abbraccio

carlito

il 17/01/2008 alle 18:50

le uniche parole che mi escono sono: ti sono vicino!!!

andrea

il 17/01/2008 alle 18:51

Ciao Mati, viviamo a volte in sembiosi con l'esterno, solo che esso troppo spesso si camuffa e ci fa sentire soli.....

io ti abbraccio e ti do il mio calore!!!

un saluto grosso
andrea

il 17/01/2008 alle 18:54

questa sera ho le pile scariche..carlito...risparmiami il quesito....

il 17/01/2008 alle 20:22