Pubblicata il 05/05/2005
scesi di un'ottava
a ritmo di lieder
già da tempo lontano

ed il muschio
affiorava prepotente
tra i tasti
già l'edera
lenta ed inesorabile
avvolgeva
i pedali e saliva
su per le corde
legandomi
al piano
stringendomi il cuore
affannandomi il fiato
dio! diventavo nodoso
fogliando
e flettendomi in rami
oh musica
musica antica

restituiscimi almeno
il mio corpo
svuotato




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Ariosa, agile, originale, di un un bel simbolismo allegorico che sa declinare lessico e sentimento intimo. Malinconica? No, piuttosto...seduttiva.
Un saluto caro.
Max

il 05/05/2005 alle 14:39

carissimo, il tuo linguaggio critico è raffinato e notevole. Grazie per i complimenti ma sono troppo benevoli. ti abbraccio.

il 05/05/2005 alle 16:00