Pubblicata il 03/11/2004
Ci fu un dì che l'allegria
regnava sovrana in casa mia,
poi... ella m'accusò
ed io incassai quel suo tremendo dire,
e...giunse il grigio ed a seguir il nero
e tutto si oscurò, anche nel terso cielo.

Quel dì scoprì il dolore
e, a poco a poco s'accasò nel cuore,
bussarono rabbia, solitudine ed orgoglio
ed io, senza esitare... li feci accomodare.

Ora però son stanca, delusa e amareggiata
lei, mia figlia ... m'ha derisa, allontanata
ed io oramai ho perso ogni speranza
di ritrovar quel cielo terso nella mia stanza..



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Come ti capisco!...Posso umilmente suggerirti di leggere"Figlio discosto"e "GiaccaRossa",non per piaggeria,credimi,ma per qualcosa di tristemente comune?
La tua poesia e' molto intensa...mi fa male ,pero' me la sono stampata.grazie

il 08/11/2004 alle 22:35

Grazie Lupus, andrò sicuramente a leggere le tue...eh questi figli!!!! Ma che hanno??? Sono sempre in cattedra a sparare a zero...ma non hanno ancora capito che anche noi genitori siamo solo esseri umani.
Ciao e buona giornata
Leila

il 10/11/2004 alle 09:00