Pubblicata il 23/02/2021
cosa sapremo mai
delle stanze in cui non entrammo
abbiamo visto solo le loro porte
in vetro smerigliato
il filtrare confuso delle luci informi
non abbiamo osato toccare maniglie
per aprirci piccoli mondi
siamo rimasti fuori curiosi e dubbiosi
e lì dentro avrebbe potuto aspettarci
chiunque o nessuno
nulla o qualcosa
ma non abbiamo varcato mai la soglia
mai allungato il piede oltre il confine
di una visione pavida
cosa sapremo mai
delle stanze in cui non entrammo
ricorderemo forse soltanto
una casa svanita nell'ombra serale
delle nostre ancestrali paure
accovacciate in anfratti di tempo, perso.
  • Attualmente 4.55556/5 meriti.
4,6/5 meriti (9 voti)

Ottima riflessione.

il 23/02/2021 alle 05:05

Abbiamo ancora un caffè da prendere insieme io e te, mica mi sono scordata :)

il 23/02/2021 alle 06:47

Si, tante, infinite stanze, ma non faremmo comunque in tempo a vederle tutte...Penso a innumerevoli vite, purtroppo senza memoria, con noi solo premonizioni...piaciuta

il 23/02/2021 alle 08:24

Molto bella profondo il titolo

il 23/02/2021 alle 11:48

Il dubbio lì sulla soglia, siamo rimasti in parecchi. Ognuno con il suo rammarico a pesare sul petto. Bella.

il 23/02/2021 alle 12:38

Molto piaciuta

il 23/02/2021 alle 12:55

tristemente estetica

il 23/02/2021 alle 15:19

Grazie a tutti della lettura e dell'attenzione

il 23/02/2021 alle 21:29

373 Neanche io ho dimenticato..Appena ci si potrá muovere...

il 23/02/2021 alle 21:30