Pubblicata il 12/01/2021
Bene. Chiudiamola questa “solfa” sulla quantità di testi postati dai “postatori seriali”.
Riempire diverse pagine di testi di un unico autore, produce un effetto dispersivo, nel senso che difficilmente il lettore dedica la dovuta attenzione alla mole di testi pubblicati.
Ne discende da ciò, invero, che pubblicare pochi testi incentiva alla lettura, a tutto vantaggio dei testi stessi e quindi della valutazione, tradotta in commenti (in senso letterario ovviamente), che ciascuno, in base alla propria capacità critica, può esprimere (sia essa, valutazione, positiva o negativa).
Chè la critica (virgoletto “letteraria”, tanto per evitare fraintendimenti) è un bene. Senza di essa (negativa o positiva) non si cresce, si resta acerbi. L’esposizione dei propri scritti in vetrina (ph), può far scaturire, appunto, i più disparati commenti, pur sempre suscettibili di opinabilità. E’ un processo logico, questo, a cui non è possibile sottrarsi, avendo scelto di far parte del contesto piacchiano o, se piace di più, piecchese.
Il livello (non quello di ph che è rappresentativo del niente e del nulla, giacchè da questo portale sono passati, con pochi testi postati e quindi con pochi punti di livello conseguito, autori di spessore e, tuttora, ve n’è qualcuno, che pubblica raramente e se ne sta in ombra, stante il basso strato poetico, culturale e letterario, in cui da qualche tempo è scivolato il sito. Mi va di ricordare dei bei tempi quando un solo testo, una sola poesia, teneva impegnata la platea degli autori per giorni e giorni, con critiche, confronti e commenti, dal contenuto letterario meritevole d’entrare nel novero della critica letteraria o, più ampiamente, nella saggistica. Bei tempi, dicevo, e altri tempi quelli! ), quindi, è altra cosa, è avulso dalla valanga di pubblicazioni, è, di converso, intrinseco nella qualità, rimarco nella qualità, dei testi che ciascuno di noi pubblica.
Eppoi, anch’io ho criticato la raffica di testi postati, non soltanto per questo riprovevole metodo invasivo ma per la qualità, giustappunto, degli stessi, mortificante, a mio discutibile modo di “annusare“ e sentire la poesia, la natura e lo scopo di questo portale.
In definitiva, vero è che ciascuno ha un proprio metro di valutazione, una propria visione su cosa sia l’arte letteraria e, nella specie, quella poetica; vero è che ciascuno ama i propri scritti al punto di elevarli ad arte, altrettanto vero, però, che se così fosse, avremmo, stanti gli iscritti a ph (migliaia) e tutti quelli di altri portali e siti similari (migliaia e migliaia), un mondo di “illuminati” in poetica e in letteratura. Ma, è sotto gli occhi di tutti, così non è.
Scrivere di tutto può far bene, anche psichicamente, solo un diario, a volte, può rappresentare una valvola di sfogo, una sorta di liberazione da propri disagi, depressioni e stati d’animo, ma ciò è bene non assimilarlo, illusoriamente, all’arte, per evitare il trauma delusorio.
“Ars gratia artis”.
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Condivido in tutto. Mi permetto di aggiungere che una dose di buonsenso, da parte di tutti gli autori, aiuterebbe, cosi come aiuterebbe la presenza di un moderatore. Grazie.

il 12/01/2021 alle 06:52

Riguardo ai bei tempi, quando un testo teneva impegnata la platea degli autori per giorni e giorni, forse sbagliando, penso che i tempi siano cambiati, non nei confronti della poesia, ma riguardo a questo mezzo di comunicazione: prima internet era una bella novità e anche i veri artisti, gli intellettuali, erano attratti maggiormente da questo mezzo. Poi, sono arrivati i dilettanti (come me) e i disturbatori seriali. Non penso che questa gente pensa di essere "artista", io direi esaltati e purtroppo ce ne stanno moltissimi.

il 12/01/2021 alle 07:19

Sono cambiati i tempi e PH non può che adeguarsi, perché ovviamente "pesca" nella realtà Io ricordo PH di 10 anni fa, ed era un altro mondo, c'era un confronto vero, che passava anche attraverso il gioco e il cazzeggio, ma arricchiva, e come se arricchiva Era una vera chat letteraria, oggi ci prendiamo tutti troppo sul serio, troppa smania di protagonismo, questo non porta da nessuna parte Chi posta 20 poesie al giorno è parte di questo gioco, ti " rutta in faccia" senza rispetto, e questo a prescindere dal valore letterario, in questo portale ci può essere anche lo sfogo, ll gioco di parole, la risata, ci può essere tutto, anzi ci DEVE essere tutto, l'importante è non superare certi limiti ed essere tutti meno permalosi, fermo restando che le dinamiche, all'interno di qualsiasi gruppo, di potere, di pseudo-affermazione, sono normali e bisogna affrontarle se no non usciamo più da casa, nemmeno in senso figurato

il 12/01/2021 alle 08:55

Se Arturo mi permette mi associo alla sua risposta con riverente inchino ,donandogli virtualmente 1500 virtuali meriti per l'ultima frase un saluto Guija

il 12/01/2021 alle 10:28

Correggo l'ultima frase del mio intervento: "Non credo che questa gente pensi di essere "artista"...

il 12/01/2021 alle 10:34

...Caro Guija visto che ti sei esposto col poetadelwebb ti sostengo anch'io...poco dopo la comparsa sul sito di quello strano angelo ho avuto sospetti...bisogna riconoscere che ha una bella faccia tosta...ciao!!!!!!

il 12/01/2021 alle 11:08