Pubblicata il 29/07/2020
diglielo tu

diglielo tu, che mi conosci bene,
che mi era entrata nelle vene,
che l'amavo alla follia
anche se ora non è rimasta che la scia
del suo profumo brioso e potente
tanto che ormai non è rimasto niente
se non dentro al mio cuore
che si ricorda le ore,
e le conserva gelosamente,
passate ad amarci teneramente
a nasconderci insieme
dalle convinzioni sceme
di gente indiscreta e curiosa
in quell'estate assolata ed afosa.
diglielo tu, mio pensiero vivace
che quei ricordi non mi danno pace
che sono alla ricerca del suo amore sfrontato
anche se temo che lei l'abbia scordato.
son troppi gli anni che ho fatto passare
ma quelle sere ad amarci, non so scordare.
vai a cercarla, o vento d'amore e dille
ch'è ancora come allora, nelle mie pupille;
bisbiglia al suo orecchio
che quell'amore nostro non è così vecchio
e che se vuole la vengo a pigliare
per non doverci più abbandonare
e dopo averle parlato d'amore
la porto a ballare abbracciati per ore.
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