Pubblicata il 21/05/2020
.Piogge tiepidecalde (...e vuoti di meraviglia )

piogge tiepidecalde
vuoti di meraviglia in scelte varie risucchiati
omissioni contorte
dentro quella casa in sapore d’università
in cui distrattamente suggevamo
libri di testo condivisi, spini di ficodindia
e il sonno

-il sonno-

che blaterava in francese - lo parlava
meglio di Louis-
pendeva
da quegli sguardi luminosi dissennati
che era la gioventù
si pensava ai doppi binari dei ritorni
a Renzo Piano, a Klee
a scambi di treni
a fischi coi berretti rossi,

si cantava a squarciagola
degregori, Vasco, Joan Baez i Queen
polverosi di vita, d’incontri, di musica jazz
mordendo melarance
disseccate sulle dita a ghirlande
mentre il tempo gocciolava a strapiombo
sempre più
giù
via
da lì.

*
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Come far rivivere antichi, per me, fantasmi. Ciao.

il 21/05/2020 alle 08:40

"mentre il tempo gocciolava a strapiombo" sottolineo questa frase bellissima, ma è tutta bella

il 21/05/2020 alle 08:47