Pubblicata il 04/04/2020
...a sera parla il silenzio
con un'eco che frastuona
in allegria il fuggevole giorno

...con un'indole serena penso
ai passi lenti sulla collina
ove si perde la luce d'oro...

eppure sei e sarai acqua
che sgorga e non si frena
a lambire le mie labbra

alterne le carezze dolci
tra gli steli dei papaveri
in un tripudio di cremisi…

farfuglia il vento sibili
scomposti i tuoi capelli
sul petto mio d'affanno

pensami ancora, pensami
prima che la notte appanni
la sofferenza ultima d'amore.
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Che bella. Particolarmente dolce e delicata.

il 04/04/2020 alle 13:20

Onorato della tua presenza e del tuo giudizio.

il 04/04/2020 alle 13:32

Quei sibili, suoni acuti e sottili, sono segni di dolce malinconia... Apprezzata.

il 04/04/2020 alle 14:27

Felice di leggerti, Lorella. Congeniale il tuo gradito commento.Buona domenica.

il 05/04/2020 alle 10:38