Utente eliminato
Pubblicata il 15/05/2019
Se,dovro gridare un innocenza persa guardero lo spazio della mia anima forse lottero con un infinita stesa di creature che vagano nell infinito agitando vestri lacere sguardi e occhi persi in orrizonti bruciati cos e un anima in una stesa arida di vilta accogli maestro di vita il mio grido e riempi ilmio spazio di vita in un ultima illusione.
  • Attualmente 2/5 meriti.
2,0/5 meriti (4 voti)

Una poesia spirituale che ho molto apprezzato!

il 15/05/2019 alle 08:10

Dunque, facendo lo slalom tra i meandri di una digitazione disastrosa, che mi riconduce al guardare un quadro con la cataratta, devo dire che quello che leggo mi piace. Brava.

il 15/05/2019 alle 08:36

apprezzata, ma diverse ingenuità...

il 15/05/2019 alle 11:08
PH

sono d'accordo con ravachol… ravachol, però risulto bannata da te...

il 15/05/2019 alle 12:16

Scusami alice, ma rileggere e correggere ciò che si è scritto non ti sembra opportuno?

il 16/05/2019 alle 08:00