Pubblicata il 09/03/2019
Pochi mesi fa Sir Morris pubblicò un appello per regolamentare, anzi autoregolamentare le pubblicazioni inviate, fu un successo perchè molti furono d'accordo, ma molti non intervennero...Dopo mesi la situazione è questa: c'è chi ha scambiato il sito per il proprio diario personale inviando tre, quattro poesie al giorno, chi le invia addirittura con lo smartphone, dando vita ad errori addirittura comici, a castronerie incredibili, illegibili....Ora io dico che se si vuole far questo bisogna rivolgersi altrove, e non a un sito di poesie, un sito di pensierini, oppure a facebook, che meglio si presta, la poesia, la ricerca della parola, non va d'accordo con la fretta, con l'ansia di pubblicazione di ogni prurito o emozioncina che proviamo, chiedo allora, e questa volta a chi amministra il sito, di regolamentare le pubblicazioni, anche una al giorno può andar bene, oppure due a settimana, in modo che si possa meglio meditare su ogni poesia da inviare.....Spero che nessuno si offenda, le critiche non sono mai dirette alle persone, come disse il buon Atrox, ma a quello che si legge, che è altra cosa.....Concludo con un verso di Giuseppe Ungaretti, poeta che amo, che forse fa al caso nostro

quando trovo
in questo mio silenzio
una parola
scavata è nella mia vita
come un abisso
  • Attualmente 3.75/5 meriti.
3,8/5 meriti (4 voti)
Jul

Pienamente d'accordo con Arturo. La poesia non è gomma da masticare. La Poesia è difficile e su questo sito si scrive di tutto. Evidentemente i proprietari del sito non hanno interesse a selezionare, così tutto fa brodo ed è un brodo sciapo e ripetitivo...

il 09/03/2019 alle 20:10

ci sono poeti che inseriscono anche cinque poesie al giorno,a volte una più scialba dell'altra.Come se scriverle e farle leggere fosse un allenamento sportivo.Fortunatamente,la poesia è molto di più,deve coinvolgere.E non è la quantità che fa la differenza,ma l'intensità che riesce a trasmettere.Sono quindi d'accordo anch'io su ciò che si cerca,a quanto pare invano,di far capire.

il 09/03/2019 alle 21:12

A giudicare dalla mole degli interventi pare che questo problema lo sentiamo solo noi tre...probabilmente è superato e non me ne sono accorto...grazie Giulia e Genziana per la vostra partecipazione

il 10/03/2019 alle 15:50

prego.Ma d'altronde,chi non capisce da sé il senso della misura e dello stare qui,difficilmente lo capirà attraverso gli appelli.Resta il fatto che è più che giusto aver fatto le dovute osservazioni,anche se c'è chi preferisce fare l'orecchio da mercante e continuare a fare come gli pare.Contenti loro...contenti tutti.

il 11/03/2019 alle 12:34

comunque la palla passa agli amministratori, se vogliono bene al sito e fare quindi anche i loro interessi devono fare qualcosa.....oggi abbiamo Elena del Corso, per carità anche brava, ma tipo 15 poesie in un giorno, ne vogliamo parlare? Non capisco poi, mandi tutte queste poesie e pensi che così ti leggono di più? Boh, mi sembra la stessa storia di Poco più di niente...

il 12/03/2019 alle 16:11

l'unico risultato,per quanto mi riguarda,è la noia e il non leggerle.Per di più,sfuggono alla lettura le singole poesie degli altri poeti che mantengono un ritmo molto più equilibrato ma in questi interminabili meandri,vengono perse di vista.Penso che la vitalità di un sito,di qualunque tema tratti,stia nell'alternarsi in modo equilibrato e rispettoso dello spazio altrui.Se non altro,per stimolare la fantasia ed il confronto sano e continuo.Speriamo in un risveglio primaverile degli admin,se ci sono.

il 13/03/2019 alle 10:13