Pubblicata il 12/06/2018
passeggiando, un pomeriggio di Pasqua, in un parco di pioppi della Pianura Padana, con un paio di pedule di pelo di puzzola del Pakistan, in un prato di papaveri, trovai una piccola pirofila di Pirex piena di polpette di carne di paguro, del color delle palle di procione e, preso da pressante appetito, ne mangiai dei piccoli pezzi ma, porca di quella padella !..... fui preso da una potente parassitosi parossistica con conseguente perdita dei peli del pube ed una particolare poliposi
sulle palpebre e sui polpacci !
così, prontamente, mi precipitai presso un pranoterapeuta peruviano che mi propose un poutpourri di pratiche personalizzate a base di pappette di polenta taragna, pasta di pirite piroclastica del pregiurassico, propoli del Parana`, pinne di piranha paraguaiano alla passiflora e, per finire, un pasticcio di provola, prezzemolo e pere passacrassana ripassate in padella con piccola riduzione di petto e di piloro di pollo padovano.
oh, parbleu !!
particolarmente appagato da queste performance, mi proposi di passare il pomeriggio giocando a ping pong con una peripatetica piuttosto procace che mi prospetto` la possibilità di aderire all'associazione paterna dei "Postelegrafonici pentiti dall'uso di pomate per la puzza dei piedi" cui aderii prontamente, ritornando poi nel mio pied-a-terre dalle pareti piene di poster del porto di Posillipo, di Pupo, di Mal dei Primitive e dei perizomi policromi di una mia, purtroppo, passata partner dell'Oltrepo` pavese......che peccato !!
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