Pubblicata il 10/03/2018
Marzo
scarno di sole
arso di squallore
non sei più tu
oh sei ardir dei tempi passati?
marzo amor viandante
sui colli un tempo assiepati
di dolci colombe e nidi di rondini ansimanti
neve sui clivi ora
ma nulla che calcifichi i tuoi colli
gelido sei
il pallido aprile non sa
se aver premura della sua vita
o preferir l’attesa della tua morte
marzo qui sei fine
come amor adolescenziale
che spira ogni lacrima
dalla sua sorte
qui abbandoni ogni speranza
che il sol ti scaldi
ove io
impunemente
uccido
il tuo dolce
sapore
in un istante!!
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