GAP
Pubblicata il 10/01/2018
Guardo, rapito, le tue movenze
e vedo, sotto le vesti, le tue parvenze
e, seppur non più fanciulletto,
scateni voglie nel mio petto.
donna, che allargasti i miei orizzonti sensuali
ed appagasti i miei appetiti sessuali,
sei sempre nel mio pensiero
d'amor, focoso messaggero.
guardando la tua bocca, di voluttà mai sazia,
in giochi d'amor la mente spazia
e rinnovi in me il turgore
che gustavi con ardore.
bella e timida Donna,
togli ancor la gonna;
mostra il flessuoso corpo con dolcezza
e donami ancor la tua carezza.
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