Pubblicata il 27/09/2001
Seduto su una pietra
troppo fredda per essere terrena
la fronte abbassata riceveva la luce
sputata dalle stelle.
Violato e imperfetto
forte e scheletrico,
un piccolo uomo in questa posa sognava.
La mente partoriva
strani serpenti dorati, riconosciuti come incubi.
Fu allora che pianse una sola lacrima
e le sue braccia, forti da raggere il mondo
crollarono sotto il peso
di quell'unica inutile lacrima.
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