Pubblicata il 11/03/2016
Torno all’infanzia tra i colori
di un agrumeto.
gioiosa, sempre in bilico
su un muro, intenta nei giochi
mi confondevo in popoli di alberi
animali, e regni della fantasia.
ascoltavo non so quale voce
forse una fata.
chi mi parlava e interrompeva
il sogno, dicevo sempre: No!
vivevo nella leggenda, avevo
cancellato la realtà.
nel mondo fanciullo
volevo rimanere perché
avevo sentore che uscita
dal cerchio magico mi aspettava
la donna e quelle mie figlie di pezza
sarebbero state dimenticate
come i nidi fra gli alberi
e tutto avrebbe avuto
una vita e una morte.
sono fuggita dall’isola che non c’è.
e' rimasta nel libro di fiabe
per raccontare,
che lei non può tornare: La gioventù.

mirella Narducci
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E' dentro di te.

il 11/03/2016 alle 09:10

Si è vero mi sento il cuore giovane......ciao

il 11/03/2016 alle 14:34

Un pezzo di gioventù ce lo portiamo SEMPRE dietro. Bisogna conservarlo gelosamente nel nostro cuore. È un tesoro di inestimabile valore. Una fiammella che ci rende più umani.Brava.

il 30/03/2016 alle 15:47

Delle volte ho paura che il mio cuore scoppi all'improvviso.....Un modo l'ho trovato per alleggerirlo " SCRIVO " ciao

il 30/03/2016 alle 17:10