Utente eliminato
Pubblicata il 24/09/2001
Ora che ho perso la vista,
ci vedo di più
e scorgo in quelle tenebre
la purezza assoluta della luce;

Ora che ho perso la vista,
la fantasia vola con me verso la bellezza
e gli insormontabili incubi si tramutano in dolci sogni infiniti;

Ora che ho perso la vista,
vorrei distruggere pure gli altri sensi,
e navigare in eterno, in assoluta solitudine,
nel dolore del mio corpo,
in attesa della liberazione;

Ora che ho perso la vista,
sono divenuto indifferente a tutto ed a tutti,
ho spezzato le forti catene della natura
che un tempo imprigionavano il mio Essere,
e adesso cammino libero, come sospeso nel Vuoto,
al di sopra del vostro odio ed egoismo.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)
GAF

Molto bella la prima parte la seconda la trovo un pò contraddittoria,essere liberi non vuol dire essere indifferenti.Bravo!

il 07/04/2002 alle 08:32