Accidenti che chiusa! Wow Siamo dentro una forte stanchezza emotiva, come se la battaglia fosse finita ma il corpo continuasse a portarne addosso i segni. Un lato del poeta meno conosciuto...molto apprezzata.
Le storie fanno sensazione, specie di questo tono... Ho solo raccontato, e non di me . Sono felice se ti è piaciuta. Grazie di cuore.
C'è una costante contrapposizione tra gli altri e questo io bambino, astrattamente privi di identità i primi quanto lirico e personale il secondo, questo bambino che rispetta tutte le attese, esegue gli ordini, ma la sua mente non si piega alle regole di un mondo da cui non si sente riconosciuto nella sua umanità... quel niente da combattere è per qualcuno l'indifferenza generale al fattore umano ma potrebbe diventare la solitudine in cui ciascunoviene sprofondato se non cerca qualche 'solidal catena' cui aggrapparsi per non morire del tutto... in ogni caso, mi trasmette più angoscia che speranza, più amarezza che ottimismo... un sentire complesso che lascia un sapore inconcluso!
infatti cara amica, è un sentire complesso dove speranza e ottimismo non hanno spazio. non racconto solo bellezza e quando non lo faccio è ogni volta sorpresa. un abbraccio. grazie.
Il peso dell'esistere. Quel bambino spinto fuori e subito arruolato nella guerra dei giorni fa male. Quel " combatti il tuo niente " resta addosso. Molto bella Poe!
molte grazie amica Karla per aver letto di questa storia. felice ti sia piaciuta. un abbraccio.
ho letto e riletto questa tua poesia dove vesti la natura di antropomorfiche sembianze e mi sento invadere da un sentimento di fresca rinascita
un caro saluto
lilli
Piuttosto sorpreso ma molto contetto per l'effetto prodotto :-)
Saluti cari a te lilli.
max
Brano forse troppo intimista, effetto di un particolare momento di disagio di salute. Ho tentato una sorta di "visualizzazione" del sentimento, ad esortarmi ed esorcizzare.
Buona serata e grazie lambert!
max
Che dire Max? é assolutamente meravigliosa questa tua lirica; credo piuttosto sofferta...
Ricca di metafore, a tratti tenere e delicatamente sensuali, a tratti dolorose... vedo che è del 2006, mi auguro che adesso germogli, peschi e l'anima viva del lago non tacciano più...
Un sorriso ed un caro saluto
G.
Tutto scorre e tutto si rinnova, basta seguire il proprio destino a viso aperto, senza forzarlo.
Torna sempre primavera :-)
Grazie della tua attenta lettura e condivisione.
Saluti cari.
max
Una Poesia che lascia liberi i pensieri di fantasticare con la Viva Natura che ci fa esseri Immortali.
Un Caro Saluto al Grande maxbella.
Mau
Che piacere risentirti! Rammento le tue invenzioni musicali, mau. Sei incappato proprio in questo chiaroscuro di poesia, peraltro datata :-) Spirito
immortale ma la fragile carne a volte trema!
Ti abbraccio e spero di rincontrarti presto qui.
max