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Poesie presenti nella categoria: Poesia visiva

Le Poesie Pubblicate Oggi

vite in fumo
Pubblicata il 15/05/2026
vite in fumo

ciò che passa nel silenzio si ferma
e muto ricorda lasciando ferite

il sangue riversa battaglie
vittorie strappate ai confini
che a volte si sono varcati
sporcando la vita di orgoglio

la frusta ha sferzato la schiena
che già si piegava ai mandati
il collo sorregge un frastuono
in un cranio abitato dagli urli

si sfida il fragore di fuori
ma dentro il conflitto è crudele
la lancia che ha aperto il costato
ha leso il legame alla vita

bruciate passioni e destini
la cenere è ormai nelle ossa
si sbriciola il corpo guerriero
soldato che ha perso la guerra

il morso non trova che fumo.
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Grazie, anonimo silente ma generoso.

il 15/05/2026 alle 20:36

Accidenti che chiusa! Wow Siamo dentro una forte stanchezza emotiva, come se la battaglia fosse finita ma il corpo continuasse a portarne addosso i segni. Un lato del poeta meno conosciuto...molto apprezzata.

il 15/05/2026 alle 21:10

Le storie fanno sensazione, specie di questo tono... Ho solo raccontato, e non di me . Sono felice se ti è piaciuta. Grazie di cuore.

il 15/05/2026 alle 21:17

Scusa Karla, non ti ho citata. Era per te. Grazie.

il 15/05/2026 alle 21:29

Le Poesie Pubblicate ieri

tracce di vita
Pubblicata il 14/05/2026
tracce di vita

ero quieto nel ventre ovattato
di nulla avevo il timore

d’improvviso si apre la porta
mi sento che è l’ora di uscire

godevo l’essenza in un battito
ed ora quel sangue mi affoga

mi stringe al collo la vita
che ancora non ha il mio respiro

si attendono un pianto d’esordio
ma già sono asciutte le lacrime

la madre di questo mio mondo
di me non ne vuole sapere

ed io che frantumo il venturo
dannato a bruciare le tappe

mi affaccio e non c’è nessun Dio
mi dicono che il cuore non serve

mi arruolano alla guerra dei giorni
la mente è soldato disperso
questo mi ha detto il destino
mi ha urlato : bambino cammina!

mi ha detto: combatti il tuo niente!
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C'è una costante contrapposizione tra gli altri e questo io bambino, astrattamente privi di identità i primi quanto lirico e personale il secondo, questo bambino che rispetta tutte le attese, esegue gli ordini, ma la sua mente non si piega alle regole di un mondo da cui non si sente riconosciuto nella sua umanità... quel niente da combattere è per qualcuno l'indifferenza generale al fattore umano ma potrebbe diventare la solitudine in cui ciascunoviene sprofondato se non cerca qualche 'solidal catena' cui aggrapparsi per non morire del tutto... in ogni caso, mi trasmette più angoscia che speranza, più amarezza che ottimismo... un sentire complesso che lascia un sapore inconcluso!

il 14/05/2026 alle 16:53

infatti cara amica, è un sentire complesso dove speranza e ottimismo non hanno spazio. non racconto solo bellezza e quando non lo faccio è ogni volta sorpresa. un abbraccio. grazie.

il 14/05/2026 alle 17:05

Il peso dell'esistere. Quel bambino spinto fuori e subito arruolato nella guerra dei giorni fa male. Quel " combatti il tuo niente " resta addosso. Molto bella Poe!

il 14/05/2026 alle 21:44

molte grazie amica Karla per aver letto di questa storia. felice ti sia piaciuta. un abbraccio.

il 15/05/2026 alle 13:49

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

senti e immagina la luce intorno a te
Pubblicata il 09/05/2026
la luce
negli occhi
dà ancora un
minimo di reazione
in un assoluto ceco e
sbattere da tutte le parti
per reagire con coraggio a
quel maledetto infinito buio impenetrabile
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Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

andavo e tornavo da scuola così
Pubblicata il 29/04/2026
corrazzati
di amore di mamma
andavamo a scuola convinti
e poi sconfitti tornavamo da papà
che qualche sgridata ce la dava davvero
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Le Poesie Meno Recenti

Tagli di tempo
Pubblicata il 29/06/2009
Sfumano le verdi lanterne
quali riverberi d’ombra soltanto
nel giardino dei salici

eppure
ho riscaldato sul petto
la pelle del girasole e
lustrato le rose alle guance
con tale ardente fervore
che la siepe di caprifoglio
fioriva d’un largo sorriso
per la nascente stagione

adesso
tacciono anche i germogli
le labbra minute del pesco
nel giardino di primavera
e l’anima viva del lago
- muto deserto ristagno -
ripiega in assorto abbandono
il sogno dalle ali a farfalla.

2006
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ho letto e riletto questa tua poesia dove vesti la natura di antropomorfiche sembianze e mi sento invadere da un sentimento di fresca rinascita
un caro saluto
lilli

il 29/06/2009 alle 18:06

Piuttosto sorpreso ma molto contetto per l'effetto prodotto :-)
Saluti cari a te lilli.
max

il 29/06/2009 alle 19:11

Brano forse troppo intimista, effetto di un particolare momento di disagio di salute. Ho tentato una sorta di "visualizzazione" del sentimento, ad esortarmi ed esorcizzare.
Buona serata e grazie lambert!
max

il 29/06/2009 alle 19:17

Che dire Max? é assolutamente meravigliosa questa tua lirica; credo piuttosto sofferta...
Ricca di metafore, a tratti tenere e delicatamente sensuali, a tratti dolorose... vedo che è del 2006, mi auguro che adesso germogli, peschi e l'anima viva del lago non tacciano più...
Un sorriso ed un caro saluto
G.

il 29/06/2009 alle 22:03

Tutto scorre e tutto si rinnova, basta seguire il proprio destino a viso aperto, senza forzarlo.
Torna sempre primavera :-)
Grazie della tua attenta lettura e condivisione.
Saluti cari.
max

il 30/06/2009 alle 12:42

Una Poesia che lascia liberi i pensieri di fantasticare con la Viva Natura che ci fa esseri Immortali.

Un Caro Saluto al Grande maxbella.

Mau

il 30/06/2009 alle 13:38

Che piacere risentirti! Rammento le tue invenzioni musicali, mau. Sei incappato proprio in questo chiaroscuro di poesia, peraltro datata :-) Spirito
immortale ma la fragile carne a volte trema!
Ti abbraccio e spero di rincontrarti presto qui.
max

il 30/06/2009 alle 14:44