Pubblicata il 01/03/2015
I doviziosi ricordi della gioventù
mi seguono fedeli tra le ombre della sera
mentre i suoni delle stagioni dorate
non tramontano mai negli spazi del cielo

ho recuperato desideri svaniti
e immagini sfocate nella tregua dei sensi,
stringo forte tra le mani il silenzio della notte
e le mie parole danzano sicure tra le chiome del vento

gli anni sfilano lentamente davanti ai miei occhi
tra le curve commosse del tempo,
musiche benefiche nell'isola della mia anima
sfogliano i fiori delle mie vibranti primavere

com'è ammaliante la nostalgia della memoria
mentre i colori riempiono le mie aurore,
al vago chiarore di una chimera irredimibile
la mente mia si prostra e il cuore lieve si libra in volo
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Grazie Cosimo, troppo buono. Diciamo che il buon Federico sarebbe orgoglioso di questo titolo e chissà se anche di queste righe scritte "mentre il giorno ferito impazziva di luce". Un caro saluto Riccardo

il 02/03/2015 alle 19:16

:-)

il 04/03/2015 alle 00:32

Grazie Lady, buenas dias Riccardo

il 04/03/2015 alle 09:46

eheheh... qsta poesia e'...1 fiumana......

il 21/06/2016 alle 22:36

... Di Sassolini ! Grazie ! VP

il 21/06/2016 alle 23:04