Pubblicata il 01/05/2014
Passeggio tra due palazzi
con occhiaie vuote
e senza tetti.
mi scanso
per evitare
le loro ombre anoressiche.
fuggo senza voltarmi
e mi ritrovo
in una piazza disadorna
con una fontana
che gronda stille
di sudore.
intorno solo stracci,
cani svolazzanti
e calcinacci che appena
mi vedono mi aggrediscono!

2007
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i palazzi della mia vita, e le facce, e le voci, e le piogge, e le guoce, e i fiumi, e le docce, le parole, e gli occhi, e le pizze, e gli gnocchi, le pietanze e i cuochi, gli studenti e i professori, e il sangue dei cuori, e le vene della pazienza- giorni degli amori e senza. Ivan Petryshyn

il 05/05/2014 alle 03:48

E i semafori e vigili stressati,lo smog le targhe alterne e i furbetti della ztl i senzi vietati e i parcheggi in terza fila.....

il 06/05/2014 alle 22:00