Pubblicata il 20/02/2014
C’è una luce che non dorme,
agita la nebbia dei miei passi
in bilico tra paura e nostalgia,
un’azione promiscua di parole
in presenza di orme e conche.

ed erano chiave di calcati segreti.

restituisti ai pensieri frementi
la voluttà degli assalti nel buio,
ero complice di dolce conforto
nello spazio che legavi alle mani,
un misto di afrore e paziente dolore.

c’è un tramestio che sfianca la mente,
arruffa le idee nel soliloquio di sempre,
in bilico tra amor morboso e amore.

ed eri oggetto di paonazzo ardore.
  • Attualmente 4.25/5 meriti.
4,3/5 meriti (4 voti)

il paonazzo che e' un po' di vergogna??? come sempre bravo Decio,un saluto

il 20/02/2014 alle 15:39

Assimilato ad un ricordo, questi tuoi versi, in cui non è dato comprendere se e quanto passato e quanto il ricordo che è nostalgia e paura abbia lasciato il posto ad altro, l'espressione "erano chaive di calcanti segreti" è quanto di più preciso immaginifico e conclusivo potessi usare per rendere al lettore l'idea di quel vivere di quel provare di questo ricordare....notevole, sergio

il 21/02/2014 alle 05:57

Caro Paolo, l'ardore provoca una vampata di calore che s'irraggia per il viso e testimonia la passione. Ciao.

il 21/02/2014 alle 08:27

Un andirivieni di ricordi riporta alla luce sensazioni confinate nel pugno dei segreti del cuore. E non si smette di sentirsi emozionati. La tua chiave di lettura si è inserita nella toppa egregiamente. Grazie,Sergio, della tua lodevole attenzione.

il 21/02/2014 alle 08:32

i ricordi, la nostra seconda pelle, ci hanno plasmato,ci nutrono ancora ed e' vero che chi perde la memoria non ha piu' vita.molto piaciuta marinella

il 21/02/2014 alle 08:47

Emozioni trasmesse egregiamente.... E il tuo lessico, Decio... lo adoro. Ciao,patty

il 21/02/2014 alle 09:13

Un grazie sentito a Marinella e Patty.

il 21/02/2014 alle 14:22

Un poetare dolce e malinconico dove i ricordi, stretti nelle anse del cuore, fanno ancora emozionare. E' tutta molto bella , intensa e profonda nel suo contenuto incorniciato da momenti nostalgici e dolorosi. Mi è piaciuta tutta ma penso che tutto sta scritto nel "erano chiave di calcati segreti". Un piacere leggerti. Buona serata.

il 21/02/2014 alle 18:06

delle volte cio' che scrivi, al di la' delle parole, sembra che ci sia altro come un criptaggio . un qualcosa che ancora tieni chiuso gelosamente nei tuoi ricordi. molto bella pupetta.

il 24/02/2014 alle 13:04

Visione artistica di un poeta che merita un applauso!

il 26/02/2014 alle 01:35