Pubblicata il 22/11/2012
Vagando e morendo svanisce quel canto di bronzo
ed il colle lontano s'infosca dal mistero rapito
che già questo cuore trema e nulla è più bello.

Cuori d'albero dilaniati dall'umido sguardo giacciono
e sanguigne righe di cielo periscono nell'ombra,
un mondo silente d'anime perse in strade nebbiose.

A.G. 20/11/12
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bella e malinconica chiusa...

il 22/11/2012 alle 09:01

sublime l'impatto visionario della prima strofa, toccante la seconda.
Un abbraccio
Lowen

il 22/11/2012 alle 09:18

bella per stile, lessico e coinvolgimento emotivo.
un abbraccio
ninetta

il 22/11/2012 alle 12:09

Toccante! Immagini che si imprimono con forza e coinvolgono moltissimo.
Bella tutta, compreso il titolo.
Ti abbraccio
Eos

il 22/11/2012 alle 12:30

Una catena di pensieri che… mi ha lasciato a bocca aperta! Forse perchè in alcuni passaggi del testo ho ritrovato procedimenti identici a quelli che fa la mia testa, a volte un po’ malata. O forse per l’estrema sincerità del tutto. Non so comunque mi è piaciuto molto… bravo…

il 22/11/2012 alle 12:51

ti rnigrazio arthur...
ciao
Andrea.

il 23/11/2012 alle 17:32

troppo gentile,
ciao Lowen
Andrea

il 23/11/2012 alle 17:34

Grazie ninetta, i tuoi commenti sono perle...
ti abbraccio tanto
Andrea.

il 23/11/2012 alle 17:35

Per il titolo ho solo ripreso le parole iniziali della prima strofa...
Grazie, non speravo tanto,
ciao eos carissima
Andrea^^

il 23/11/2012 alle 17:36

Grazie, grazie...
beh se hai processi mentali così...allora malati siamo in due...no scherzo..significa solo cheabbiamo un modo diverso di vedere il mondo dagli altri...
ciao
e grazie del passaggio gradito
Andrea.

il 23/11/2012 alle 17:39

i tuoi scritti sanno regalarmi emozioni che credevo perse.....ti leggo volentieri....Gabriela.

il 12/03/2015 alle 21:25

Ti ringrazio mi onori, altrettanto cara gabry, andrea

il 14/03/2015 alle 21:03