Pubblicata il 30/09/2011
Specchi di vento
riflessi in mulinelli rugginosi
che scalzano violenti la luce del sole
e si fermano pensierosi
tra vicoli sottili e ombrosi
rinchiusi fra muri scrostati
di legno giunto da lontano.

Avvoltoi e poiane
tra le distese d'arido deserto
cupi aspettando un errante
perito tra il nulla e il sale
che cristallizza come sudore
tra rivoli di dolore ferroso.

Coyote macilenti tra cumuli di spazzatura
spiano tra le case come ladri nella notte
lottando per un fondo di carota
ricordando solo nei sogni la libertà degli avi
distante scheggia di tersi orizzonti fiammeggianti
e notti infinite ululando alla luna.

Spettri traslucidi e amari
come statue di vetro celate dalla polvere
pallide imitazioni nascoste negli angoli
che seguono bramose bambini festosi
che paiono palloncini colorati
effimeri come rose nel grigio stopposo mattino.

Stelle cadenti riempiono bacini nel deseerto
irridiando di luce lontana il crepuscolo
spargendo, come da un latteo lago, dolce speranza,
ma sono in pochi a partire,
sono in pochi a volerle discoprire
col coraggio di cambiare
di spalancare quelle porte d'avorio
per tema poi di non poterle più richiudere.

E così giacciono le stelle
come frammenti di un specchio frantumato
gettato sul bordo della strada,
che riflette mille volte la stessa immagine
e non può nemmeno desiderare nuovi scenari
e la cui luce si trascina nella polvere
come quella degli occhi spenti dei coyote
che arrancano col muso sfiorante la strada.

Nelle terre abbandonate
come ultima lacrima sulla gota di un morente
spunta un fiordaliso
che oscilla triste nel calore.
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godevole lettura... me la immagino ascoltata
elaine è anche il nome di mia cognata americana
un caro saluto
ninomario

il 30/09/2011 alle 10:10

ti ringrazio. Elaine è un nome che mi piace molto, anche se purtroppo non è il mio :-)
Graze del passaggio. Sonia

il 30/09/2011 alle 15:17

eheh anche io ho problemi con alcuni tast :-D
mi piace molto la tua lettura. grazie.

il 30/09/2011 alle 16:20

Si potrebbe dire che con questa poesia tu abbia raggiunto il massimo livello della poesia. Mi perdo , mi ritrovo, mi perdo ,nella bellezza dei tuoi versi che scorrono liberi e belli. Notevole uso delle immagini, il finale è spettacolare.
Un bravissima e un saluto Andrea ^^

il 30/09/2011 alle 16:57

ti ringrazio. questo è uno dei più bei commenti che abbia mai ricevuto. un saluto sonia

il 30/09/2011 alle 16:59

un quadro che sa d'antico e mistero, luci di sabbia e ombre di vetro...
Molto bella, apprezzatissima!
Axel

il 02/10/2011 alle 10:59

ciao! Grazie del passaggio e del bellissimo commento. Sì sa di quello

il 05/10/2011 alle 20:49

Una poesia che lascia poco spazio all immaginazione. Molro bella. Ioria

il 15/10/2014 alle 22:07