Pubblicata il 31/08/2011
Luca ha solo sei anni,
la felicità cammina con le sue scarpette
e nei suoi occhi immensi la curiosità,
tutto ciò che vede e ascolta
si trasforma in domande infinite
che, incalzanti, vogliono risposte,
ma io a volte risposta non ho.
Ogni stanza è piena dei suoi giochi
e della sua rumorosa allegria,
per un po’ si distrae, ma non si arrende
e mi sciorina tutti i suoi perché.
Perché la notte è buia?
Da dove viene il vento che soffia così forte?
Perché le stelle solo di notte fanno capolino?
Dove finisce il mare che è così grande?
Io che per nulla mi sorprendo
una bella storia so raccontare
anche quando mi chiede,
con quel suo sorriso birichino,
come nasce un bambino.
Quando invece vuol sapere
uno stupro cos’è
perché l’ha detto il telegiornale,
davvero non glielo so spiegare.
Ma lui, da bambino intelligente com’è,
ha tanto ancora da domandare.
Ride con la testa bionda
assorta tra le piccole mani
mentre guarda i suoi cartoni animati;
s’incanta sfogliando le pagine dai mille colori
dei libri fatati in bella mostra sulla libreria.
Fa un giro con la sua biciclettina
e in giardino raccoglie un fiore per me,
ma poi a bruciapelo vuol sapere,
guardandomi con i suoi occhi spalancati,
perché ci sono le guerre, perché?
Ma io davvero non lo so...
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descrivi Luca nella sua dolcezza e curiosità di bambino,lo descrivi con la tenerezza tipica delle mamme,ma c'è dentro di te la paura di non essere sufficientemente pronta a dare risposte ai suoi tanti perchè. I bambini vivono e crescono cercando di scoprire ciò che sta loro intorno perchè hanno interesse, vogliono continuamente coinvolgere gli adulti chidendo attenzione, vorrebbero trascinare gli adulti nel loro mondo.Nel tuo caso, luca ti vuole coinvolgere nelle sue scoperte e tu dovresti essere capace di guardare il mondo con i suoi occhi, dando risposte semplici , usando parole e concetti che il piccolo possa capire.lo so , le domande che ti ha posto ti hanno messo in difficoltà...come si può parlare di stupro e di guerre quando vorresti che tuo figlio vivesse ancora in quel mondo magico, ben protetto da questi drammi.le risposte ci vogliono, semplicemente...le parole ..vedrai si trovano.
ciao,caramente
ninetta

il 31/08/2011 alle 15:02

mio figlio ha 7 anni e a volte resto anch'io spiazzata di fronte al fuoco di fila delle sue domande...come si fa a spiegare a un bambino perchè esiste il male se nemmeno noi adulti abbiamo risposte certe ? eppure una risposta occorre darla e che sia sincera, perchè un genitore rappresenta la sicurezza e la fiducia negli adulti...
" ora sei troppo piccolo e alcune cose non puoi capirle, quando sarai più grande ti spiegherò ... dico così quando sono alle strette e dopo aver avuto tante risposte ai tanti perchè si ritiene soddisfatto e passa ad altro.
mi ha intenerita molto questa tua...
baci
eos

il 31/08/2011 alle 15:32

Ti regalo una cosa ma in privato. Ciao, bacioni a Luca

il 31/08/2011 alle 15:44

Carissime Ninetta ed Eos, Luca è un mio nipotino che viene spesso a trovarmi e a giocare con me, lo adoro, ma sento troppo grande la responsabilità di dover rispondere alle sue difficili domande proprio perché so che un bambino ha bisogno di verità, ma anche di crescere senza paura, e il mondo con i suoi inspiegabili orrori fa paura. Per fortuna l’immaginazione mi dà un grande aiuto perché riesco a improvvisare storie che lo affascinano e trovano soluzioni fantasiose e magiche ai problemi. So tuttavia che non basterà: difendere un bimbo, che cresce con mille antenne pronte a captare tutto ciò che succede intorno, oggi è molto difficile. L’informazione e lo spettacolo rigurgitati ogni giorno dall’apparecchio televisivo tengono poco conto dell’esistenza dei bambini, la pubblicità li considera solo come oggetti di consumo.
Ci sarebbe tanto da dire, ma questo è uno spazio limitato e adesso mi interessa soltanto dirvi grazie per la premura e la dolcezza con cui sapete porgere i vostri consigli che apprezzo molto.
Moirym

il 31/08/2011 alle 17:29

Carissime Ninetta ed Eos, Luca è un mio nipotino che viene spesso a trovarmi e a giocare con me, lo adoro, ma sento troppo grande la responsabilità di dover rispondere alle sue difficili domande proprio perché so che un bambino ha bisogno di verità, ma anche di crescere senza paura, e il mondo con i suoi inspiegabili orrori fa paura. Per fortuna l’immaginazione mi dà un grande aiuto perché riesco a improvvisare storie che lo affascinano e trovano soluzioni fantasiose e magiche ai problemi. So tuttavia che non basterà: difendere un bimbo, che cresce con mille antenne pronte a captare tutto ciò che succede intorno, oggi è molto difficile. L’informazione e lo spettacolo rigurgitati ogni giorno dall’apparecchio televisivo tengono poco conto dell’esistenza dei bambini, la pubblicità li considera solo come oggetti di consumo.
Ci sarebbe tanto da dire, ma questo è uno spazio limitato e adesso mi interessa soltanto dirvi grazie per la premura e la dolcezza con cui sapete porgere i vostri consigli che apprezzo molto.
Moirym

il 31/08/2011 alle 17:31

Mi incuriosisci
Moirym

il 31/08/2011 alle 17:32

Luca è un bambino che sta riempiendo le pagine bianche del suo quaderno. Ritrovo me stesso in lui. Sarebbe importantissimo spiegare tutto nella maniera giusta, perché non è vero che "scansando" la risposta o raccontando favole si faccia bene. Ma qual'è la maniera giusta? dato che anche noi non possiamo concepire cose come stupro, guerra, omicidio, ecc... Il quadro che hai fatto del tuo (nipotino?) è davvero "vivente"... Ho un nipotino di 2 anni e mezzo che ancora non mi mette in difficoltà con le sue richieste di spiegazioni, ma, sicuramente non ci vorrà ancora molto. Spiegargli perchè la notte è buia sarà più facile delle altre cose, ma comunque complicato per adeguare la risposta alla sua testolina.
Complimenti, la tua poesia ha toccato un tema molto importante.
Con affetto fabio

il 31/08/2011 alle 18:14

Non so perchè, ti ho mandato per ben due volte un messaggio ma mi dice error e non lo invia. Ti spiacerebbe mandarmi un tuo indirizzo di posta esterno a poetichouse? Intanto contatto la redazione per risolvere il problema ( spero)ciao Snow

il 31/08/2011 alle 18:52

Ciao Fabio, è sempre bello il tuo passaggio, porta serenità.
Ti abbraccio
Moirym

il 31/08/2011 alle 22:01

Ti ho spedito il mio indirizzo email spero che ti arrivi

il 31/08/2011 alle 22:04

Bello lo stile della realtà un pò fiabata. Però penso che un genitore debba dare le risposte attese, non nascondendo i limiti che si possiedono. Difficile comunque è fare la mamma! Ciao, Fabio.

il 01/09/2011 alle 07:16

Carissima Moirym, il tema trattato sul tuo nipotino,
è tipico della sua età
con i tanti perchè di ogni argomento.
Per ora che sta crescendo ,
bisogna dargli il tempo giusto
per affrontare argomenti seri ,
è ancora piccolo !
Poi i genitori, sapranno affrontare tutti gli argomenti del caso al momento debito.
Lasciamolo vivere ancora
questi suoi piccoli anni nel candore
e nella sua purezza.
Bella descrizione hai fatto di Luca.
Con affetto.
Dora

il 01/09/2011 alle 09:42

Grazie Fabio, ti saluto con simpatia
Moirym

il 01/09/2011 alle 12:39

Grazie Dora del gradito passaggio
Caramente
Moirym

il 01/09/2011 alle 12:40

Certo che a volte i bambini con le loro continue domande e curiosità ci mettono in imbarazzo perchè dobbiamo trovare le parole adatte e il modo giusto per dire, senza spaventare o impaurire con risposte inadatte all'età e nello stesso tempo essere abbastanza reali.
Sei stata molto brava in questi tuoi versi che mi son piaciuti e mi complimento per l'argomento che è un pò familiare a tutte le mamme e le zie...
Con simpatia e affetto,
helan

il 02/09/2011 alle 00:54

Grazie Helan, sei tornata dalle vacanze? Come te la passi?
Ciao
Moirym

il 02/09/2011 alle 09:27

Alle domande dei bambini bisogna dire sempre la verità
con garbo e risolutezza, in più l'esperienza di una nonna
è importante nella vita di un bambino intelligente.
Te lo dico per esperienza personale,volevo far crescere ancora un po i miei figli nella bambagia,ma sono stata
anticipata nella vita con la crudeltà dei bambini cresciuti
per strada , ti parlo di tanti anni fa e così sono stata costretta a farli crescere improvvisamente con discorsi chiari e semplici radunandoli e chiarendo alcune basilari
cose della vita. oggi sono fiera di avere quattro figli affettuosi, educati e rispettosi insieme ai loro figli.
io sono per i miei nipoti una nonna saggia e il loro punto di riferimento in qualsiasi momento della loro vita sono sempre presente. Scusami per essermi prolungata Moirym, ma hai rimosso un argomento prezioso per i nostri nipoti che si dovranno avventurare nella giungla di lupi affamati.

un bacio e grazie di avermi letto.
Marygiò

il 07/09/2011 alle 19:09

non è giusto non rispondere alla domanda
perchè ci sono le guerre?
c'è sempre un motivo a scatenare le guerre e questo si chiama potere!...si chiama interessi!...
si chiama prepotenza!...si chiama camorra,mafia,
ndrangheta e tant'altro dolce maxim e questo
a tuo figlio lo puoi raccontare lui tanto curioso
di sapere con la sua intelligenza lo capirà.

a rileggerti:saluti eclisse

il 08/09/2011 alle 15:27