Pubblicata il 16/03/2009
Quante notti ho aspettato l’alba
immaginando di guardare nei tuoi occhi
il biancheggiare della pallida luna all’orizzonte,
e lungamente far sogni perlacei sotto ponti dorati
che gli albori della luna getta sopra le nostre teste.
Quante notti ho aspettato l’alba
sognando di bagnare le mie plumbee piume
sulle rive dei tuoi golfi,
e d’immergere il mio viso
nei tuoi laghi di sudore.
Quante notti aspettando l’alba
ho pensato di scalare il tuo corpo,
aggrappandomi ai tuoi turgidi seni,
come a cuspidi di una montagna,
e discendere per avvallamenti e pertugi,
fino a gettarmi in volo nella pianura del tuo ventre,
e danzare nelle colline della tua anima,
per mozzare la mia sete e acquietare la mia fame,
a domare il mio spirito sedizioso.
Quante notti, prima dell’arrivo dell’alba,
ho vagheggiato di abbandonare la mia tomba,
come un vampiro, e venirti a rapire
per portarti nel mio lugubre castello,
per far scorrere fiumi di sangue nella mia bocca,
a saziare la mia sete di un desiderio senza padroni.
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la dolcezza dei primi versi , intinti nel desiderio di golfi , montagne,e pianure ............si tinge di noir nell'ultima parte, un noir che è tuttavia solo struggente spleen per un sogno irrealizzato

un vampiresco abbraccio
lilli

il 16/03/2009 alle 19:09

Quanta potenza espressiva nei tuoi versi.
Quanta sensualità bramosa di saziarsi.
Eccellente prova poetica.
La fibrillazione è stata pienamente appagata.
Non deludi mai.

I miei omaggi.

il 16/03/2009 alle 19:16

Quanta bramosia nel tuo aspettare l'alba.....!
......danzare nelle colline della tua anima...
Bella e sensuale con maestria!
Un caro saluto
Plotina

il 16/03/2009 alle 19:22

qualche volta mi sa d'essere stata nei paraggi
aspettando l'alba tra le colline del buon vino

un smack sanguineo
liz

il 16/03/2009 alle 20:47

Aspetti l'alba coinvolgendo tutti i tuoi sensi in
modo struggente e appassionato.
Peccato quel finale col vampiro e il suo sangue, fa
un pò paura.
Bravissimo in ogni modo, come sempre.

Un caro saluto
helan

il 16/03/2009 alle 21:05

Il tuo commento è molto chiaro circa questa mia ultima,
e per certi aspetti goliardica poesia...
Adoro il noir come il romantico..e li ho inseriti
entrambi come hai sottolineato.
Il baudelairiano spleen, antitetico all'ideale,
è un altro elemento cui mi rifaccio..
Come al solito sai individuare i fulcri delle mie poesie.
Ottima lettrice dunque
Ti ringrazio lilli, come al solito
E ti abbraccio
Il conte dracula
Y

il 16/03/2009 alle 21:13

Appagare fibrillazioni...quale migliore ambizione
per un fantomatico pipistrello come me?
Sei molto generosa nel tuo giudizio,
e per questo ti ringrazio della tua generosità...
Un abbraccio, Madame Demonia
Y

il 16/03/2009 alle 21:19

Bramosia...sensualità e desiderio...che bel mix in questa tua meravigliosa poesia.
La donna che tu aspetti e nella quale vorresti perderti avrà sicuramente gli stessi pensieri per te.
Poesia di una bellezza impalpabile...le immagini scorrono insieme alle parole dando forma e vita alla passione più eterea.
Falle leggere questo capolavoro in versi Yorck
avrà l'effetto di una pozione magica e starà con te per sempre.

Un abbraccio
Klavier

il 16/03/2009 alle 21:20

Grazie mille Plotina per le tue parole.
Adoro scrivere di cose belle e sensuali,
che poi lo riesca a fare con maestria
è un complimento che accetto a braccia spalancate.
E con le stesse braccia ti abbraccio
A presto
Y


il 16/03/2009 alle 21:25

Nelle colline piemontesi si producono vini
di ottima qualità e di superba bontà
che intrattengono nella notte le passioni
e anche i sogni di quelli come me,
che alle prime luci del sole tornano
nella propria tana, ormai persi, ormai disperati...
Ricambio lo smack San Guineo (che è il nick
che inizialmente avrei voluto avere, preferendo Yorck)

il 16/03/2009 alle 21:35

Grazie cara helan del tuo spassionato commento,
e della tua perpetua presenza nel leggermi.
In effetti il vampiresco potrebbe impressionare...
Ma è solo un altro modo per dire le stesse cose...
Un abbraccio
Y

il 16/03/2009 alle 21:38

Questo l'avevo capito...ci avevi creduto che mi fossi impressionata? Era solo per sdrammatizzare e per fare una battuta amichevole... non potevo fare altro.
H

il 16/03/2009 alle 21:45

Cara Klavier, tu mi ricopri d'alloro!
E te ne sono grato...
La donna che aspetto è eterea quanto la mia poesia.
Ma conto molto sulle pozioni magiche...
Ti ringrazio vivamente
E ti abbraccio, con permesso, sotto il mio mantello
Il conte...
Y

il 16/03/2009 alle 21:46

L'avevo supposto...
come suppongo che per impressionarti ci vada ben altro...
Se non hai indietreggiato nemmeno davanti la mia
Lettera a Mefistofele, perché avresti dovuto farlo
in questa che è molto più soft?
La tua amicizia e simpatia è sempre benaccetta
Di nuovo
Y

il 16/03/2009 alle 21:51
ram

Vedi caro Yorck, il tuo modo
diretto di esprimerti è cosi
incisivo, così fuori da ogni
canone di pudore da esaltare
i sansi e la fantasia. Senza mai
mostrare un sintomo di "scadenza".
I tuoi sentimenti ormai sono un libro aperto.

Bravo
ciao Davide

il 16/03/2009 alle 23:35

Carissimo Davide,
la tua costante lettura delle mie poesie
ti ha ormai reso intelligibile quasi me stesso...
E' anche questa che ti permette di entrare
nel mio mondo, che io dispiego senza remore.
Ormai ti considero un mio fervido lettore.
Ma anche io vorrei gustarmi una tua nuova poesia.
Resto in attesa di nuovi artefatti.
Ti ringrazio come sempre.
Ti saluto di cuore.
Y

il 17/03/2009 alle 00:17

Accipicchia quante coincidenze...

Hai guardato la luna 'sta notte?

Smack d'oppio

liz

il 17/03/2009 alle 10:07

..passione che cresce..un verso dopo l'altro..come i cerchi nell'acqua dell'amore..che profondo arriva..nascosto agli occhi degli altri..in attesa delle prime luci del giorno...sensibilità e fuoco d'anima..un saluto..

il 17/03/2009 alle 18:58

La luna la guardo molto spesso,
ma l'altra notte non mi sembra d'averla scorta.
Le coincidenze fanno sempre piacere anche a me...
...accadono sorprendendoci...
Ricambio il d'oppio smack...
A presto, frizzante liz
Y

il 18/03/2009 alle 06:52

Un caro saluto anche a te.
E grazie del tuo dolce e fluttuante passaggio.
A presto lucedimare
Y

il 18/03/2009 alle 06:59

é bello poter leggere in quanti modi si possa descrivere il desiderio... e tu l'hai fatto prorpio bene senza essere volgare, da maestro... Bravo un bacio

il 19/03/2009 alle 08:58

Cara e dolce Luna,
il mio modo di descriverlo è stato molto naturalistico,
mi è bastato pensare ai diversi paesaggi della natura
e a quelli del corpo femminile,
entrambi doni di Dio, soprattutto il secondo :-)
Ti ringrazio di cuore del tuo commento
e del tuo complimento che mi scalda l'anima.
Ricambio il bacio
A presto
Y

il 19/03/2009 alle 09:07

Sensuale da morire!

il 19/03/2009 alle 17:07

Ed io ti ringrazio di cuore
(il mio organo più sensuale)
per il tuo commento gratificante.
In questa poesia l'elemento della sensualità
è centrale, ma biosgna anche saperlo cogliere,
come hai fatto tu.
Ti saluto gentilmente
Y

il 20/03/2009 alle 09:09

quando l'assenza della persona amata muta l'aspetto interiore di chi si sente ingiustamente abbandonato, non potendo ribellarsi alla vita che ha i suoi inconcepiili misteri nel distribuire doni, cerca di rifugiarsi dove pensa poter trovare ristoro,allora si chiede aiuto a Mefistofele o ai demoni infernali, ma nulla, secondo ilmio pensiero, nulla, se non la dolcezza dei ricordi e dei sentimenti provati riuscirà a renderci in attesa di una nuova alba le emozioni perdute.
Immagini sentite di ardente passione e lancinante attesa di irripetibili avvenimenti, questo si evince dalle tue belle rime
serenità amico, nel rispetto di acccettazine per cio che non si può mutare
Lunaa

il 22/03/2009 alle 08:56

Pensavo che ti fosse sfuggita, e invece..
..non ti è sfuggito proprio nulla..
Hai intravisto bene il collegamento
con la poesia che la precede...
Ormai non ho veli per te..
Carissima Lunaa io ti ringrazio,
anche del pensiero che mi hai lasciato.
Un abbraccio ti avvolga
Y

il 22/03/2009 alle 13:06

A parer mio tu aspetti troppo le albe...talvolta puoi prendere dei tremendi colpi di freddo...statti accorto.

il 22/03/2009 alle 17:05

Caro Vitale, fosse solo il freddo a fregarmi!
..in tal caso sarei salvo..
..quanto è profonda la mestizia delle mie attese!
..è senza fondo, come una notte eterna..
Io ti ringrazio del tuo pacchioso passaggio,
e ti saluto a presto..
Y

il 22/03/2009 alle 17:55