Pubblicata il 26/11/2008
camminare vorrei.
ininterrottamente.
fino alla spiaggia dove
tu ferma aspetterai
tra miti spume d'onde
e più feroci sabbie
da ricoprirci il cuore.
no, non parole avremo e di respiri
sapremo fare a meno.
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lirica interessante nella sua superba semplicità!
Luca

il 26/11/2008 alle 23:02

non si tratta di un titolo, ho semplicemente utlizzato il primo verso obbedendo ad un obbligo, come lei ben sa. mi piacerebbe molto poter parlare con lei di poetica e di pensiero, ma non credo sia la sede più adatta. per quanto riguarda il cuore esso è nel nick che ho scelto per questo sito, e le svelo che si tratta di una citazione di agostino d'ippona, che nello splendido libro nono delle confessioni paragona l'estasi mistica ad un battito del cuore. Provi a sostituire l'oggetto dell'amore, e scoprirà che si tratta di una sorta di mistica carnale, magari mal riuscita, in cui alll'annullamento dell'io corrisponde lo svelamento di una meta. ha proprio ragione: si arriva prima o poi... la saluto come sempre stimolato dalle sue critiche.

il 27/11/2008 alle 22:37

la ringrazio per l'ossimoro che sintetizza molto bene l'effetto che volevo ottenere.

il 27/11/2008 alle 22:43