PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 31/10/2008
Scivere i miei pensieri
ammainati come vele
strappate dal vento,
o pensare di scrivere
musica in versi e parole
sopra colline di carta.

Che dolce inganno
sei dell'anima dolente
intonata voce di poesia,
perduta oasi d'illusione
appari in verde macchia
a consolare le chiare dune
che la sabbia ruba al mare.

Tu musa dolce e gentile
che accanto respiri vento
doni un musicale conforto
all'innato dolere dei forse,
muovi altrove il tomento
dei giorni usati e passati
a non muovere un passo
tra desiderio e intenzione.
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Piaciuta molto. Fabio.

il 31/10/2008 alle 10:17

Un passaggio e un voto.
E' piaciuta molto anche a me...intensa in tutte le sue parti!
Saluti.
Luca

il 31/10/2008 alle 12:14
Yo

Ho apprezzato tanto questa tua 'ode' alla poesia, compagna invisibile e sempre presente delle nostre vite.
Ciao,
Yo

il 31/10/2008 alle 12:43

: - ))))

il 31/10/2008 alle 13:10

: - )))))))

il 31/10/2008 alle 13:10

: - )))))

il 31/10/2008 alle 13:11