PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 24/10/2008
in bianco e nero
vecchia pellicola.....
un film straniero.
un maniero di gnomi e giganti
e stò!
in mezzo al sentiero
ad aspettare......
di capire il ruolo.
silurato da chi non credevo
in acque aperte,
all'ombra di un cognome
che nemmeno volevo......
dentro la stanza,
tra poster e dirupi.....
ne ho abbastanza.
stanco d'esser giusto.....
formattato.....
come cartella di un romanzo
che non viene acquistato!
vivo...il giorno di nessuno
il peggior tempo più opportuno,
per avere sabbia negli occhi
gingilli e tarocchi,
parole che piovono silenzi
in compagnia di me.......
e dei suoi consensi
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Molto, molto bella...
Mi piace il tuo modo di dipingere un tormento(evidentemente) che traccia ancora ombre dietro la tua anima...
SAluti.
Luca

il 24/10/2008 alle 23:27

Ti ringrazio........oguno di noi ha da fare con sè stesso prima che con gli altri!
Alcune ombre non svaniscono mai.

il 25/10/2008 alle 10:18
Jul

Profondo il tuo pensiero. Difficile trovare la propria identità in questa anonima società .Un augurio, Giulia

il 25/10/2008 alle 12:53

è sempre più arduo!
un abbraccio e grazie

il 25/10/2008 alle 13:00

Ci sono giorni che si legano gli uni agli altri, senza gesti, nè parole, nè sorprese, che non saziano la nostra fame, anzi ci lasciano a digiuno.
Si sente allora la voglia di mettere in circolo il proprio impulso a fare, per trovare un senso all'informe quotidianità.
Ciao
mati

il 28/10/2008 alle 23:55

ma perchè la gente cerca l'impossibile?

il 29/10/2008 alle 10:49

giorni simili a sabbie mobili, melmosi ed impantanarsi diventa la cosa più facile al mondo.
un abbraccio miki

il 29/10/2008 alle 10:52

Certe cose ce le portiamo addosso dall'infanzia. Si superano o si pensa di averle superate, ma ci rimangono dentro. L'importante è risollevarsi.
Fabio

il 04/12/2008 alle 15:47