Finestre dietro ai mondi dell’inverno
sono corpi vecchi e
mani inferme
Come tende
sui confini del tempo
arrotolate
sugli altari quotidiani
passati nei rosari degli anni
per ricordarsi di antiche primavere
Sono i vecchi e i ricordi
bevuti come ottimo vino
al focolare del tiepido camino
in questa quiete invernale
che tende l’animo a
fermentare dolce
questo corpo
Il susseguirsi degli anni, come rosari,
prendono forma e come
il buon vino, alimentano, trasformando
la fredda quiete dell'animo, nel caldo
focolare dei ricordi.
Ciao Carmen