le belle donne
stelle alpine
non si lasciano cogliere
ostriche chiuse
e le desìderi
petali sciolti
in un calice di tenerezza
sbiadita l'immagine
del ricordo
non resta che il fumoso presente
assenza di presente
assiomi immaginari
molecole al vento che non trovano la strada
per ricomporre quell'armonia che c'era
e tutto gira il vortice del giorno
noi giriamo i prati girano e le nuvole sai,
siamo in balia di una tempesta
siamo vittime di un carnefice
che insaziabile tortura
facendoci vivere questo dolore
e questo dolore
è la ricompensa
questa incompletezza è il thelos
non vi è verità
non vi è storia
non vi è perfezione
eppure brucia e chiede di essere
questo capriccio del piacere
solo sensazione il nostro esistere
questa bestialità ci completa
soddisfarla
ci rincuora di essere vivi.