a regalare pause dove piangere
se fossi in grado
dovrei dirigere i miei intenti
trattenuto invece da scrupoli acidi
resto chiuso, angolo aperto come una difesa
travolta e divelta
prenditi il mio spazio che non so offrire
prenditi i miei versi che non ti dono piú
prenditi il mio tacere
intingendolo nelle lacrime
scioglierai i pensieri
e niente sará piú facile
ma tutto, forse,
possibile...