Il nome vuota sequenza
Di lettere diversamente
Corrispondenti immoto
Simulacro di vita morta
Muto
Rimase all’invocazione
Impassibile l’orecchio
Dissuaso dal proseguire
Il natio istinto.
Il nome sentì ancora
Ed ancora
Ed ancora più lentamente
Finché il soffio sparì
L’immagine sbiadì
La luce invase il tutto
Di buio inespressivo.
Nudo giacque velato
sul marmo esangue
la mano inerte
non teneva più
la mia.