insaporiti,
da questo azzurro,
dove mare e cielo si confondono,
nell'estate da brivido,
preparo gli spaghetti con arselle freshe,
che nel piatto trasudano
profumo di quest'angolo di paradiso,
per due è la porzione,
ti chiamo a gran voce,
non farli freddare,
sarebbe un dispetto
al mio ingegno,
quando ti siedi,
sei splendore,
capelli bagnati,
costume invisibile,
maglietta stretta
che a stento trattiene,
come scolpiti,
i tuoi seni,
ti ammiro,
quasi immobile,
senza fiato,
mentre,
senza una parola,
guardandomi negli occhi,
prendi la forchetta e assaggi.