PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 23/09/2008
Cammino solo,
innanzi a me
dondolano immagini sfocate...
D'improvviso non un amico
che mi aiuti.
Forse cadrò a terra...
Dovrò rialzarmi da solo.
Non ce la farò,
mi dico!
Lo so,
ne ho visti come me...
Pieno.
Di che?
Di quel che entra in circolo,
nel club dei senza ragione.
Sono un uomo che ha bevuto.
No,
non una novità,
una costante amara.
Un calice pieno
poi vuoto
e ancora pieno.
Nessuno mi ferma.
Ma quanti amici ho?
Allora?!
Nessuno mi risponde?
Nessuno mi aiuta ad alzarmi?
No!
Solo pronti a riempirsi,
si prendon beffa di me.
Offri tu?!
E avanti,
rapido passa il giorno
dei calici riempiti...
Non passa giorno
che non sia quel giorno...
Ma che forma ripetitiva.
Non è poesia questa!
No,
non lo è...
chi legge segua il mio cammino,
senza metrica, senza regole...
solo una parabola a scendere,
nel baratro del bere.
Sete? Macché...
Vizio! Chi scrive sa!
Ragazzo iniziavo,
adulto continuo,
forse anziano mai sarò.
No? Allora lettore non capisci?!
Alcolizzato!
Una vita a cento all'ora
e poi,
presto,
la mia ora...
Lo so,
è cruda realtà.
Ma è la verità.
Io lo so!
I miei occhi han visto...
Un affetto,
poi due...
tutti allo stesso modo.
Vite rubate da un bicchiere
rimasto mezzo vuoto.
Lo dice un figlio
orfano di due padri...
Giustiziati da un assassino
che è un killer spietato,
meschino e ben celato
dietro al volto
di un falso amico...
Famiglie interrotte
da un viver torbito,
spesso brutale...
L'alcool,
il nemico...
che rovina le esistenze
passa...
e chiude la vita!

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dck

A volte faccio fatica a commentare un pezzo per quello che estrinseca da un lato artistico e quello che invece c'è per davvero come anima.
Certo colpisce
certo fa riflettere, perchè chissà com'è questo problema non viene mai abbastanza evidenziato come quello della droga.
Eppure come giustamente sostieni, sopratutto perchè ne hai addosso i segni, è davvero una piaga dolente e investe anche spettatori passivi di questo male.

Dirti che ti sono vicino è forse stucchevole
Hai però mille e una ragione da vendere

Dck

il 23/09/2008 alle 17:30

E' duro, è vissuto, è realtà. Triste realtà. Vivo in Friuli dove gli eccessi si giustificano con la "cultura del bere", nascondendo disagi e debolezze umane. Un sentito abbraccio. L'orco.

il 23/09/2008 alle 17:40

Posso definirmi astemio, oncedendomi a volte un bicchiere di rosso a pasto... Quando mi capita cerco di dissuadere i giovani (almeno quelli) dal bere. In Friuli il fenomeno è preoccupante: ragazzi che passano ore intere nei bar e ne escono alticci.

il 23/09/2008 alle 18:19