Depongo un bacio sul tuo palmo aperto,
e richiudo la mano.
è il mio saluto,
conserverai cosi qualcosa delle mie labbra.
Quando sarò lontana,
cosi come conserviamo il mare in un rumore intrappolato in una conchiglia.
E quando ti carezzerai,
chiudi gli occhie sarò li con il mio mare di dolcezza. Fino a quando non lambiro ancora,
e ancora,
il tuo sesso con le mie, proprie, labbra.
(Alla mia Musa, 2008)