PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia

Poesie presenti nella categoria: Cazzate

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultima Settimana

Scostumata
Pubblicata il 22/02/2024
Bella Zoccola scostumata e disinteressataaaa,
che nei cessi della Scuola dai Bidelli ridanciani fosti scopataaaaa,

piglia nel culo il fetore della mazzaaaaa,
che fra le chiappe ti butta con violenza la feccia d'ogni razzaaaaa,
non perché tu non sia consenzienteee,
ma perché ti fa impazzire lo scortico più abrasivo e potenteee,

e a quello col c@zzo moscio scorreggi in boccaaa,
mentre imbambolato nocchia e fregna ti guarda Sciosciammoccaaa,
mentre gli riveli che volente o nolenteee,
la sasizza ar culo prima o poi a lui pure toccaaa,
perché giocoforza un Finocchione impotenteee
non conta più un c@zzo, non serve più a nessuna a nienteee,

e da branchi d'Inculattoni a turno in culo sarà fottutooo,
strappato pei capelli, calzato, deriso, e sfottutooo,
e a più d'uno, dopo che se lo sò inculatooo,
il fuoco addosso ai panni glie l'hanno appicciatooo!!!

Le labbra sorco-vaginali ce l'hai tutte sfregiateee,
pe via delle innumerevoli scopateee,
e nella fica non senti un c@zzo mica,
a meno ché non becchi il cappellotto che non diventa rossooo
perché come il carbone è già nero nero,
che co la foga d'una lepre ti pompa a più non possooo,
peggio della sleppa der somaro davero davero,

sicché dell'Affrica da cagna facesti a ogni etnia,
specie ai colossi d'ebano co due manganelli,
che vanno pe le strade smerdate co addosso la divisa della Polizia,
ma tu dietr'alla patta cerchi mostri uccelli,
che entrano a forza e a fatica come fosse stretta
dentr'alla potta tua tutta sbudellata e rotta,
e nun ce sei che tu che riesce a sentille
sbattete sulle natiche le tronfie e gonfie palle,
ché quanno li Cannibbali te sghignazzano: "ahò, mò de brutto te lo butto!",
spalanchi la spelonca e stringi li denti, pe lassallo insorcà tutto,
e a chi ner bidet nun s'è mai lavato,
glie lo fai tu cor bagno de squirto che hai sbrodato!!!

E quanno capita chi in bocca te spreca 'na sborrata,
tu mai 'na goccia ne hai sputata,
ma tutta avidamente l'hai ingoiata,
quella che sur grugno a mò de crema de bellezza nun te sei spalmata,

e si qualcuno cor fringuello risicato ce prova a offritte er giusto prezzo,
lo manni affangulo, ché il salame te sollazza intero, no pezzo per pezzo,
e glie urli vaiassa e sguaiata: "ah Stronzooo, quella pisellina
in cambagna valla a spigne da dove esce l'ovo a quarche gallina!!!",

ché vai cercanno chi i lombi senza risparmio se sderena,
lasciandote magara a tasca vuota, ma da scoppià co la fregna piena piena,
bramando tu tremenda botta nella potta,
e non un tanto a botta!!!

P.S.: questa era per l'Otto di Marzo, ma non ce l'ho fatta ad aspettare.
Proveniendo da me, per quanto paradossale e sordido, è una sorta di "omaggio" alla Donna, perché una volta tanto scrivo di un archetipo di Femmina che non è mercenaria, non persegue interessi o secondi fini, ma, tipo la Bocca di Rosa di Fabrizio De Andrè, si sputtana per pura passione.
Chiedo scusa al compianto, Grande Genovese, e alla famiglia, per l'indegno e indebito accostamento al sottoscritto spregevole Corvo Barzotto.
  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

Le Poesie Pubblicate Nell'Ultimo Mese

Florenz, la Meretrice crucca
Pubblicata il 01/02/2024
Giunse dalla pallida madre Germania
Frau Florenz, 'na bombardona, 'na budellona,
che nun se capisce de che minchia smania,

pe 20 euri una Fellatio praticò a mio Zio,
pe 10 contrattai che bevesse al rubinetto mio,

e se a poco è una Fellatrice,
allora è puro 'na Meretrice,

siccome me scaciottava,
ner mentre che la fogna se sciacquava,
esasperato, le ho sbottato:

"ma vattene a Norimberga,
affittate 'na stamberga,
e vedi se te riesce de dà via le terga!

Oppuramente va al Monte Oppio, a Roma,
a fà l'Asina, non nel senso de bestia da soma,
là ne trovi de negroni,
alla Caritas, in fila presso la mensa,
che, riempito lo stommaco, calano li pantaloni,
e quarche euro te l'allenteranno, se pensa,
così t'inginocchi e glie svuoti le Coglie d'Aronne,
sinnò, allupati, passeranno la notte insonne".
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (1 voti)

Le Poesie Meno Recenti

Pubblicata il 18/01/2011
Io
coltivo
speranze.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

cardi gobbi e li vendo pure.
Un sorriso da Viridiana.
P.s. leggermente scarsotta,neh?Aspetto un po' più impegno per la prossima.
Ri-ciao.
Sempre io,quella di prima.

il 18/01/2011 alle 17:42

devi avere un terreno molto fertile!
piaciuta.
ciao
eos

il 18/01/2011 alle 19:34

beh! anch'io.

il 18/01/2011 alle 21:55

Fioriranno!

il 18/01/2011 alle 22:07

è un lavoro faticoso...ed anche malpagato

il 18/01/2011 alle 22:16

coltivale bene, le persone ne hanno bisogno.
ciao ciao

il 18/01/2011 alle 22:57

Avrai....un bel raccolto. Saluti, simone

il 19/01/2011 alle 08:11