ad essere sinceri non è nata come provocazione...ma non sapendo in quale categoria inserirla ho poi optato per quella...ti ringrazio per il gradito commento,ciao
Questa tua poesia mi ricorda il sacrificio di Jan Palach in piazza Venceslao a Praga, sono stata in quella piazza e vi è in ricordo una scultura formata da tante sagome di legno dei caduti del tempo, osservando quella piazza come è attualmente non sembra possibile l'orrore di quei tempi, purtroppo molte piazze del mondo hanno assistito a queste tragedie,la nostra speranza è che non si ripetano e leggendo anche la tua Berlino il collegamento è perfetto.
Bravo, ciao, Giulia
mi hanno parlato tutti di Praga e spero di andarci,...a parte la divagazione mi piace il tuo commento,hai ragione nel correlare le varie ingiustizie di cui è piena la storia...sono tutte inaccettabili chiunque sia a commetterle...ciao e grazie