Brontola il suo fragoroso impeto
un verde con bianchi lembi,
ora azzurro ora verde
poi ancora azzurro
e poi verde.
Sbriciola leviga e sposta
il suo tonante avanzare,
concede un momento alla schiuma
per un passo piu’ lento a ritroso
che sembra un pensiero sospeso,
una pausa per un respiro,
l’illusione di un istante di pace
interrotta dal cuore che batte,
dal vento che agita e urla
e dalla forza dell’acqua
ora verde con bianchi lembi,
poi ancora azzurra
e poi verde.
Cosi’ nel tumulto
navighiamo alla cappa
insicuri di cio’ che ci aspetta,
onde la’ fuori sul mare agitato
dai marosi della voce interiore,
anime e corpi da sempre in balia
delle eterne mareggiate del cuore
verso porti di rocce sicure,
approdo e rifugio, gioia e dolore,
terra, fuoco aria e acqua
verde con bianchi lembi,
ora azzurra ora verde,
poi ancora azzurra
e poi verde.