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Pubblicata il 20/08/2008
Sul pog di Montsegur non c'è rumore di uomini,
il vento di Marzo allontana il fetore di carni squarciate,
il tesoro è stato nascosto, la battaglia perduta,
tra quindici giorni o l'abiura o il rogo.

Prima che ti incontrassi sarebbe stato più facile,
sarei sceso cantando fino ai piedi del pog,
avrei lasciato la mia carne bruciare,
perfetto tra puri e termine di rinascite in corpi.

Ma ho conosciuto ogni anfratto di te,
ti ho giurato amore tra spasimi e baci,
per viverti non potrò morire da perfetto,
rifiuterò il consolamentum ed indosserò altre tuniche di pelle.

Hai condiviso questa follia con me,
proveremo a rincontrarci, forse non basterà una sola vita.
E' ora, ti tengo per mano, mi sporgo con te.
Improvvise, veloci, due frecce spengono sorriso e vita.

..

Son cambiati abiti e idiomi,
ti aspetto ogni giorno di Marzo,
sotto la croce occitana ai piedi del pog,
son passate più vite e non c'è traccia di te!
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mi è piaciuta molto,complimenti,saluti

il 20/08/2008 alle 17:38

mi è piaciuta molto,complimenti,saluti

il 20/08/2008 alle 17:38

aldilà del tempo..
bella
rst

il 20/08/2008 alle 21:49