Spensieratezza,
finestra aperta sul mare che cresce,
folle corsa in discesa ad occhi chiusi,
insaziabile voglia di gioco...
così vivevo i miei piccoli amici,
giorno dopo giorno,
voltando le spalle alla vita dei grandi.
Ora li incrocio per strada,
nascosti dietro ad abiti e movenze,
facilmente smascherabili...
alcuni drogati tecnologi,
che coprono i rumori di fondo,
incapaci di ascoltare il silenzio...
altri con il volto calpestato dal tempo,
che però lucenti negli occhi,
fanno riconoscere ciò che è rimasto del piccolo...
alcuni persi,
che non salutano,
per il timore di risvegliare il bambino ormai sotterrato.
Ma ci sono attimi in cui
anche il pozzo più profondo,
non riesce a celare lo specchio,
che cattura la Luna,
ed essa sorride e risplende,
uguale per tutti.