PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/08/2008
Spensieratezza,
finestra aperta sul mare che cresce,
folle corsa in discesa ad occhi chiusi,
insaziabile voglia di gioco...

così vivevo i miei piccoli amici,
giorno dopo giorno,
voltando le spalle alla vita dei grandi.

Ora li incrocio per strada,
nascosti dietro ad abiti e movenze,
facilmente smascherabili...

alcuni drogati tecnologi,
che coprono i rumori di fondo,
incapaci di ascoltare il silenzio...

altri con il volto calpestato dal tempo,
che però lucenti negli occhi,
fanno riconoscere ciò che è rimasto del piccolo...

alcuni persi,
che non salutano,
per il timore di risvegliare il bambino ormai sotterrato.

Ma ci sono attimi in cui
anche il pozzo più profondo,
non riesce a celare lo specchio,
che cattura la Luna,

ed essa sorride e risplende,
uguale per tutti.
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Mi è piaciuta molto, e mi ha ricorda la storiella che si nara a Corinaldo, incantevole paesino dell'entroterra marchigino, lì c'è il pozzo della polenta ;-)))

smack
liz

il 11/08/2008 alle 16:04