Scorrono i nostri
colloqui, eloqui, voglie, desideri
e pensieri sotto i chiusini relazionali
pretesi ed intesi
come costume non infestante
dei liquami in cui viviamo
e che dalle parole filtriamo per:
le bon ton du vivre
che dovrebbe vestire di poesia
l’assurda mania
di nome ipocrisia.
Insomma ciò che vieta…
dell’esser fogne o monnezza accatasta … la spia.
Il buon gusto insomma
stessa maschera
per la stessa via