PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/08/2008
Lo sguardo perso
osservo i marosi
scruto con l’anima
al di là d’orizzonti
terre promesse in impossibili
prospettive tetradimensionali
dove spazio e tempo
svaniscono inconciliabili.

Eden dove l’essere si esalta
appartenendosi pienamente
divenendo Dio di se stesso
unico artefice del suo destino
per questo drammaticamente solo
sparge il seme della pazzia
che germoglierà Moloc
ottusi a cui sacrificarsi.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Visione condivisibilissima, se applichiamo la filosofia. Grazie discri. Ciao.

il 09/08/2008 alle 17:43

Grazie, Alessandra.

il 09/08/2008 alle 17:46

semplicemente BELLA,saluti

il 10/08/2008 alle 08:01

Grazie! Ciao.

il 10/08/2008 alle 09:20

opss...evangelica genesi..Massi

il 13/08/2008 alle 14:23

Mi son fatto prestare un Moloc, cattivissimo e vorace, dai fenici e l'ho trascinato a spasso nel mio tempo. Ariciao. L'orco.

il 13/08/2008 alle 17:08