Sospinge l’odore del mare
che ad ogni stagione muta
Preannuncia l’inverno, ora
Il buio e il freddo
Il sonno profondo degli abissi
Conchiglie senza vita ormai
Tornano alla riva
Come le foglie stanche al suolo
Petali caduti del grande oceano
Che riempie di sé il mondo e lo
Avvolge come un mantello
Per allontare il gelo dai pensieri
Assaporo i ricordi…
Nel suo caldo ristoro…!