i capelli bianchi sono sinonimo di esperienza tranquillo la vecchiaia esiste solo per la carta di identita'.Un caro saluto
Stupenda scena di vita e di consapevole amorevolezza! Ti abbraccio, amico mio. Ciao Aldo
Una dichiarazione d'amore molto speciale, perché è sentita come qualcosa di stupefacente da chi la riceve, capelli bianchi o no... ed è bellissimo saper cogliere questi momenti così particolari, così rivelatori!
È una poesia molto tenera e intima, costruita su gesti semplici ma carichi di significato. Il contatto fisico iniziale crea subito un’atmosfera di protezione e vicinanza, quasi familiare. Il gesto di contare i capelli bianchi diventa il centro emotivo del testo: non è giudizio, ma uno sguardo affettuoso sul tempo che passa e sulla trasformazione dell’altro. Lo stupore che ne nasce è dolce, non doloroso. La chiusura è efficace perché passa dall’osservazione silenziosa al bacio e alla dichiarazione “Ti amo”, come se l’emozione trovasse finalmente voce. In questi versi ci sei tu...riconosco la tua dolcezza.Bella! Abbracci eclisse.
Sì, jean, era tra le bozze cerebrali da perfezionare! Un saluto e grazie!
aperta allor fu la pagina all'ardito cogito che immagina. un saluto.
Nell'istante in cui il pensiero osa immaginare, la pagina cessa di essere limite e si fa orizzonte di possibilità. Che quel cogito trovi sempre l'audacia di svelare il mondo. Un saluto e grazie.
Il testo che hai scritto è un componimento poetico ambizioso, che intreccia cosmologia, filosofia e riflessione sul ruolo dell’essere umano come “scrittore” del senso dell’universo.Il punto più interessante è il modo in cui la poesia parte da un’idea di origine del cosmo (“non c’era un inizio”, “causa eterna”) e attraversa una visione quasi mitico-scientifica del Big Bang, visto non solo come evento fisico ma come “prima mossa” di un gioco. Questa scelta rende la scienza qualcosa di narrativo e simbolico: il Big Bang diventa una scintilla poetica, non solo un dato fisico. Un altro elemento centrale è l’uso delle immagini: il “Polo Nord del mondo”, il “domino”, le “stelle come versi del pensiero”. Sono metafore che aiutano a trasformare concetti astratti (infinito, tempo, universo) in qualcosa di immaginabile., Questo è un esempio di come la poesia possa tradurre l’astrazione scientifica in esperienza emotiva. La seconda parte introduce un cambio importante: dall’universo come sistema chiuso e misterioso si passa all’idea di un’opera “ancora aperta”. Qui emerge il tema filosofico più forte: non esiste un finale già scritto, e l’essere umano viene chiamato in causa come parte attiva del processo (“Tocca ora a te…”). È un passaggio tipico della poesia moderna: il cosmo non è solo qualcosa da osservare, ma qualcosa a cui partecipiamo .Molto interessante.
Chiaramente è uno dei motivi che mi inducono a preferire l'artista partecipativo, amica Ninetta. È così che si cresce, tocca a noi stimolare ed essere stimolati per un unico processo: la vita! Ti ringrazio sempre per evidenziare i punti salienti dei miei scritti. Un abbraccio immenso e sentito.
Molto bella e interessante. Ho chiesto a IA cosa ne pensa: “Il testo che hai condiviso è un'opera splendida, una poesia profonda e suggestiva che unisce la cosmologia, la filosofia e il destino umano in versi di rara bellezza.” Che dire? Complimenti Sir!
Ciao Mario! Ma cosa mi combini? Noooo l'I.A. nooooo! Comunque .. ringrazio entrambi per il bel contributo! Un abbraccio.
Cara Ale, spero s'impari anche a stare sereni! 2 persone, mi hanno scritto in privato le motivazioni del loro abbandono e sono andate via.. Un'altra persona è in procinto di farlo... cerchiamo di stare calmi. C'è anche un modo elegante per litigare o dissentire. Grazie molte per il bellissimo pensiero.
Io sono onesta e le persone che sono andate via non è certo per colpa mia. Non so cosa ti abbiano scritto in privato e spero ti abbiano fornito le prove, altrimenti è calunnia. Casomai, ti assicuro, è proprio il contrario. Con sincerità, un carissimo saluto a te.
Se vi sono delle situazioni rimediabili, è giusto cercare sempre la moderazione. Io conto su tutte le persone intelligenti. Conto anche su di te. Tvb Grazie e scusami.
Sono d'accordissimo e anche a livello di comportamenti da te posso solo imparare. Ma calunniare vigliaccamente in privato, non è onesto, credo. Grazie sempre tvb anch'io.
Nessuna calunnia! Tranquilla, Ale. Sono a disposizione di tutti. I problemi si affrontano e si può vivere anche in pace.
E le galassie e tutti gli altri mondi intorno / altro non fecero che una danza / per ricordare del creatore il primo giorno / Si diedero la mano in cerchio / sperando che gli abitanti loro / portassero d'amor nel proprio. - ME SO' 'NCARTATO DA SOLO... ODIO LE RIMEEEEEEEEEEEEEE... AHAHAH...
(ho notato che è uscita gyodi (?) peccato, convincila a rientrare perché tra i pochi, scriveva bene e... glielo avevo pure detto.)
Giody è una brava donna. Si è confidata con il sottoscritto, elencando dei validi motivi familiari per non poter proseguire. I mariti gelosi sono un mero dramma. Avrebbe postato le poesie che scrisse quando era piccola... peccato. Mi ha salutato per sempre. Spiace anche a me, Gabry
Mariti ottusi ed egoisti. Mi dispiace tanto... Cmq, nn sarebbe la prima persona, costretta a nascondersi... Ma ancor meglio, dovrebbe trovare il coraggio di ribellarsi a questa assurda gelosia... Se levassero a me la possibilità di scrivere, credo che mi si affloscerebbero le ali... e la stessa cosa succede a queste povere vittime... di mariti cojoni! ecco... l'ho detto a modo mio. Giody... se ci leggi, TORNA.
dispiace sempre quando qualcuno se ne va. io stavo per farlo dopo che questa buona donna mi ha detto che io sbaglio tutto , che io offendo, che sono negativo, etc. etc. ed io stesso me ne stavo quasi andando, ma ho verificato che stava delirando ed era solo lei ad offendermi. nessuno mi ha mai detto niente del genere. non ho un buon ricordo di questa Giody . scusate ...
Scusate se nel mio piccolo mi inserisco nella disputa. Avevo notato affiatamento e vicinanza ed ora scopro distanze. Tra gente che si è rispettata e stimata potrebbe tornare il sereno. Sarebbe l'ideale, ma in difetto preferirei una convivenza guardinga e non bellicosa piuttosto che tristi abbandoni. Auguro a tutti la serenità adeguata ad una valutazione più umana dei fatti. A volte si esplode ma sono eccessi che poi si sgonfiano. Proviamo a stare bene insieme.
Purtroppo, caro Gabry, ho molta esperienza indotta in questo campo! Giody ci legge come altre/i, ma evita di partecipare, ed è comprensibile.
Caro Poe, non è più il caso di citare ancora codesta persona, specialmente dopo la mia divulgazione di un suo fatto privato. Grazie
La poesia è bellissima e meriterebbe un commento adeguato, ma la quantità di commenti che esulano dal discorso poetico mi rende difficile la concentrazione necessaria... Voglio dire però che il mio primo impulso a fine lettura è stato immediato: volevo scrivere il verso con la giusta rima a 'storia'! Poi, leggendo il numero di commenti ho creduto che molti altri prima di me ci avessero già pensato e che forse avrei potuto scrivere il secondo o il terzo verso... e basta, perché più di un'altra strofa non ardirei nemmeno immaginare... e forse l'invito a scrivere quel rigo non era nemmeno diretto a qualcuno preso a caso, come a me o a Gabry, ma a chi ha la consapevolezza di quel è e non è. Non certo io, che non ho certezze di nulla... la poesia comunque è magnifica.
Cara Illune, quell'invito è rivolto a tutti! Chi ha la consapevolezza potrebbe anche errare, mentre chi non ce l'ha... potrebbe indovinare tutto! Ti ringrazio per codesta umile quanto interessante conclusione! I miei rispetti graditi!
Versi dal significato profondo e misterioso come sono gli Universi (licenza poetica). Mi ricordano molto la cosmogonia delle vibrazioni e la teoria delle stringhe dove tutto l'universo è frutto di energie in vibrazione. Se andiamo sul campo religioso, sia la Bibbia che le religioni orientali parlano di un universo creato dalla parola che altro non è che una vibrazione (nella Bibbia di parla del Verbo). Siamo frutto di una vibrazione come lo sono i versi di questa poesia che si armonizza con la Creazione. Ottima e preziosa come altro mattone della Cosmogonia.
Grazie di cuore per questo commento così profondo e illuminante. Hai colto esattamente l'essenza che speravo di trasmettere: l'idea che la parola poetica sia, in fondo, una vibrazione che cerca di mettersi in sintonia con il ritmo dell'universo. Onorato che i miei versi ti abbiano ispirato un pensiero così alto e cosmico. Un abbraccio, Azar.
La parola è di per se una magia, legata a convenzioni umane che servono a capirci. MA se usi le parole in poesia allora stai dando al tuo pensiero una collocazione nel Creato o, meglio, un collegamento tra il significato della parola e l'Esistenza (sia materiale che non). Un esempio di tale collegamento lo troviamo nelle Kenningar norrene dove si descrive un qualcosa con una perifrasi o con una descrizione più poetica del singolo nome (ad es. la luna in cielo si descriveva come lo scudo del cielo ...) Ogni parola racchiude il suo valore oggettivo, ma con la poesia puoi cogliere le sfumature ed i collegamenti con il Tutto.
Ultimamente noto una maturità aumentata nelle tue belle poesie d'amore, in questa anche una certa sofferenza e disillusione, ma niente a che fare con l'abbattimento o la tristezza..
Ultimamente noto una maturità aumentata nelle tue belle poesie d'amore, in questa anche una certa sofferenza e disillusione, ma niente a che fare con l'abbattimento o la tristezza..
Grazie infinite, Arturo! L'amore è anche sofferenza! Un abbraccio sincero.
Sei saggio amico Morris, saper tacere è una virtù, spesso si riparano fratture insanabili, semplicemente avendo la forza di resistere, di non urlare in faccia, sapendo tacere, costa tanto si, ma ne vale la pena tantissime volte, buon consiglio per gli amici buon pomeriggio Sir
"Ti odio soltanto per non darti dispiacere...". Difficile da maturare, ma profondo come concetto.
Grazie assai, Tonino! Il silenzio parla più delle parole! Nessuna frase può battere uno sguardo! Un saluto sincero!
Un odio forzato per non darsi torto del tutto! Grazie molte, Eriot, tornerò a trovarti! A presto!
distacco: una parola che indica tanta fiducia nelle proprie potenzialità,bei versi...saluti Sir.
Questa tua affermazione, carissima Ninetta, mi incoraggia oltremodo! Grazie infinite e sinceri saluti.
Per amore, su troppe cose si deve passare avanti... MI è PIACIATA :) ciao!!!
Ho letto la poesia e i commenti, nell'una e negli altri trovo profondità e tracce di vita vissuta su cui le orme si vanno a sovrapporre e combaciare. Dico la mia Sir... costa moltissimo il silenzio, troppo, così come l'odio, ma se dall'altra parte c'è qualcuno che ha i requisiti dell'amore e lo dimostra, forse quel distacco può avere anche le caratteristiche dell'odio e del silenzio. In ogni caso, una gran bella scorta di pazienza.
La pazienza è supportatata dalla buona salute, Arlette! Con esse si trova la risposta a tutto, anche ai sentimenti più sottaciuti! Grazie per il bellissimo commento! Saluti sinceri e di stima!
Una poesia che fa riflettere sulle infinite possibilità dell'amore.