PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/08/2008
Calpestai i sentieri della spensieratezza,
incauto mossi i primi passi della vita
e con spavalda incoscienza e stolta presunzione
mi vestii del mio Ego.

Con veste di Re nudo, cieco e compiaciuto,
percorsi strade di falsa accondiscendenza
finché non giunse inesorabile
la saggia sentenza della verità.

Risvegliato da violento schiaffo
riacquistai il perduto senno
e alla vista delle nudità dell'anima
mossi alla ricerca di me stesso.

(parafrasando una nota fiaba di H.C. Andersen)
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Piaciutissima!
Bravo Mc
Smack
liz

il 08/08/2008 alle 13:03

Il tuo apprezzamento va tenuto in degna considerazione... Grazie liz!
Ciao,
McMaan

il 08/08/2008 alle 13:46

La fiaba era forse "i vestiti dell'imperatore"?
Mi piace.Un saluto.T.

il 08/08/2008 alle 13:58

hai parafrasato grandiosamente sinceri complimenti.

il 08/08/2008 alle 14:16

Esatto, "Re nudo" è il titolo della versione
di E.J. Gold che, come Andersen sha attinto
da una storia spagnola di Don Juan

il 08/08/2008 alle 17:37

Proseguo... dicevo di Don Juan Manuel vissuto tra il 12° e il 13° secolo.
Ho premuto distrattamente OK anzi tempo...
Ciao,
McMaan

il 08/08/2008 alle 17:42

Grazie...
Ciao,
McMaan

il 08/08/2008 alle 17:43

Molti scelgono questo percorso, ma quanti sapranno seguirlo fino alla fine...?
Ciao,
McMaan

il 08/08/2008 alle 20:32

L'essenza vera, quella che raccoglie insieme i nostri pregi e difetti, è l’unica veste da indossare, con la consapevolezza di poter essere riconosciuti anche dagli altri per quello che si è.
Ciao, mati.

il 08/08/2008 alle 23:48

... o che si è stati ! e da ciò potrebbe nascere un sottile equivoco... benchè sia pur vero e innegabile che il presente è cresciuto sui pilastri del passato...
Ciao,
McMaan

il 09/08/2008 alle 01:33