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Pubblicata il 30/07/2008
Stamane un lieve vento ,
gli occhi chiusi ,
io e il mare,
nel silenzio della battigia
ancora solitaria di voci,
di bimbi che si tuffano
e si rincorrono fra castelli dorati,
solo il grido dei gabbiani
mi riporta al presente,
attenta alle piccole onde
che lasciano nel cuore le orme dei ricordi
e di una voce..
di una musica dolce
che mi strige in petto ogni umano desiderio,
ogni astuta nostalgia
che non si può ascoltare.
Vano ogni istante
che odo ansimare lontano troppo,
da quanto amai,
ho raccolto conchiglie,
belle come il cielo pieno di sole,
ho parlato a persone di cose di vita,
ho sorriso a mia figlia,
ho amato la voce stidula dei gabbiani,
e tu vano così come
sei,
meschino amore
sei là,
ti ho barattato con tutto
quanto è dentro e fuori di me ,
ma ancora continui
a confondere i pensieri ...
e li lasci vagare
in cerca perenne di te!
Ros
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molto piaciuta.

il 30/07/2008 alle 16:05

Dopo quel "meschino amore" c'è un'accelerazione del ritmo che mi è risultata particolarmente piacevole. Ciao, M.

il 30/07/2008 alle 18:16

Infonde seranità e certezza di riscatto.
E' sempre un piacere.
Mandi.
L'orcocullato.

il 30/07/2008 alle 20:54