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Pubblicata il 30/07/2008
Scesi nelle profondità del mare
dove si spegne la luce del sole
e tutto ciò che raccolsi
altro non fu
che un pugno di argentea sabbia....

La serrai con forza nella mano,
e con fatica iniziai la lunga risalita,
con la stolta illusione
di far dono della luce a chi
aveva vissuto nell’oscurità.

Neppure m'accorsi
che grano dopo grano,
mentre risalivo,
la sabbia sfuggiva leggera
a riporsi sul nativo fondale.

E quando riemersi
e aprii la mano,
solo allora compresi
di non aver saputo trattenere
nient’altro che un pugno di nulla.

McMaan
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molto significativa,la vita è illusione,saluti

il 30/07/2008 alle 09:06

Fa in modo che la luce del sole resti accesa, anche di notte e anche nelle profondità marine...
smack
liz

il 30/07/2008 alle 18:10

Granelli raccolti con la voglia di portarli verso la luce, ma che si perdono durante il faticoso tragitto.
Da quel momento un mondo di perché affiora ed anima la giostra dei pensieri.
Ciao, mati.

il 30/07/2008 alle 23:28

Per fortuna non sempre...
Grazie,
McMaan

il 31/07/2008 alle 01:02

Per la notte c'è l'ENEL... per il mare provvederò con una torcia subacquea e invece della sabbia raccoglierò aragoste... quelle non sfuggono dalla mano se le afferri con forza.
Ciao liz,
McMaan

il 31/07/2008 alle 02:21

Vero... meglio lasciarli sui fondali i granelli di sabbia, il mare nasconde tesori ben più significativi...
Ciao,
McMaan

il 31/07/2008 alle 02:27

Vero... meglio lasciarli sui fondali i granelli di sabbia, il mare nasconde tesori ben più significativi...
Ciao,
McMaan

il 31/07/2008 alle 02:28