Se guardi il palmo di queste tue mani
Ritrovi tutti i solchi scavati dal passato
Il suo aratro smuove la terra del destino
Secondo linee ben allineate
Scrive nel suo campo senza mai sbagliare
con queste mani stanche hai da scrivere ,
ancora,
tutto il tuo futuro…
E mai saprai fino a quando…
Potrebbe essere l’ultimo tuo giorno
O potresti averne altri mille grigi
O cento tutti freschi e luminosi
Giusta pioggia per
un buon raccolto,ancora…
O arsura e aridità
Che lo bruci tutto fino
alle radici, ancora…
Puoi con queste mani aperte
coprirti gli occhi e il cuore
O abbracciare il mondo
Insieme al volto dei tuoi figli.