Assorto
dormiveglia che smorza il dolore
Inerte è il moto
Silente il tempo
E l’anima sospesa
nel limbo consolatore!
E poi…
riascolta i battiti del cuore
Nella voce di un usignolo
lontano
Che ripara fra le fronde
il primo sentire d’autunno
E lentamente il gelo diviene frescura
Che asciuga le ultime lacrime.
Tornano i ricordi col volto
cordiale di un amico caro
Che pensava di aver
per sempre perduto
so pisce il dolore
negli occhi ancora lucidi
riparerà fra le parole scritte
che han segnato il tempo ,
non è pazzia ,
solo amore immenso
per ciò che è poesia.
Ros