.... "Tesoro??? Ti scocci se devi fare la spesa dei detersivi?”
“ma noooooooooo, guarda, stavo giusto pensando di arruolarmi volontario e partire per il Burundy, ma la tua richiesta è decisamente mooooolto più eccitante”.
Ed eccoti,
vaghi come un senegalese appena sbarcato sulla spiaggia di Lampedusa, hai gli occhi lucidi, sei intimorito, ti senti straniero in terra straniera, gli scaffali ti appaiono come enormi mura, a confronto la muraglia cinese è un piccolo marciapiede.
Primo ostacolo, primo dubbio atavico: “prendo il carrello? O magari ce la faccio solo con il cestino?”.
Tu non lo sai quanto volume occuperà quella semplice lista scritta a mò di brogliaccio su di un pezzo di rotolone regina perché quando serve, porcaccia la miseriaccia zozza!, un foglio bianco manco a pagarlo oro!!!!
Bene, un respiro profondo, via, cominciamo.
“Smac cucina”, beh, questo è facile dai, è li……, errata corrige….. sono lì!
Eh già, perché esistono almeno sei tipi di Smac, ma nessuno, e ribadisco: NESSUNO!!!! Si chiama SMAC CUCINA.
Smac fresco pulito, Smac gel, Smac gel candeggina, Smac disinfettante, Smac di chi più ne ha più ne metta.
“Ok, ho capito, faccio come quando da bambino non sapevo leggere: guardo le figure!”
Cominci a sbirciare, li studi, li osservi tutti dal primo all’ultimo ed ecco: “questo qui in copertina sembra avere un piano cottura” e a quel punto pensi “molto meglio le copertine di Playboy quando c’era Tinì Cansino”.
Poi ti viene un dubbio, cominci a girare tutti i sei tipi di bottiglia; vabbè, ma allora ditelo che ci fate una massa di coglioni!!! Sul retro di tutte, e dico, DI TUTTE, c’è DI TUTTO!
In pratica ognuna di quelle bottiglie va bene per la cucina, per i pavimenti, per il bagno, per gli igienici, per la cuccia del cane ecc…ecc…ecc…
Cominci a bestemmiare in ordine cronologico (partendo dal 1 Gennaio) e arrivi circa a metà Marzo.
Lo shampoo, beh, dai, qui c’è poco da sbagliare, c’è scritto, FRUCTIS.
Col piffero!
Capelli lisci? Capelli grassi? Capelli normali? Capelli ricci? E fin qui diciamo che il dilemma non è tanto arduo ma……….
CAPELLI SETOSI!
CAPELLI FOLTI CRESPI!
CAPELLI FOLTI GRASSI CRESPI!
CAPELLI NORMALI TENDENTI AL CRESPO!
Ma che vuol dire????
Da che punto i capelli smettono di essere tendenti al crespo per diventare CRESPI?????
Ok, per non sbagliare, via, non complichiamoci la vita, CAPELLI NORMALI, tanto io manco lo uso me ne sbatto altamente, se non va bene scende e lo cambia!
Gli assorbenti!
Qui cominci veramente a sbiancare (intanto sei arrivato al 21 Giugno, con le bestemmie ovviamente).
Sulla lista c’è scritto solo Lines.
Nemmeno la FIAT ha un assortimento del genere: Idea, Ultra, con le ali, Seta, Seta Ultra, Sottile, Superassorbente, Poket…… oh madonna santa!
Cominci a guardare se sulle confezioni ci sia un’immagine che possa vagamente assomigliare alle mutande che porta tua moglie.
Non sei sicuro, non hai idea, anche perché non sai mai se l’assorbente si abbina alle mutande o alla “topa”, per cui vai a tentoni.
Poi, da buon amministratore dello stipendio prendi una decisione dettata dalla mera matematica:
“Quello che costa meno! Via!”
Siamo all’ammorbidente: Coccolino o in alternativa Vernel…. Alla lavanda! E certo mica uno qualunque??.
Lo scaffale degli ammorbidenti è pieno, zeppo da far paura.
Almeno dieci marche diverse, ma loro, i due menzionati sulla lista, sono sempre là, in prima fila, in bella vista.
E ci credo, con il costo di tre confezioni ci paghi una rata dell’auto!!!!
Coccolino non c’è, bene, le nostre attenzioni sono tutte rivolte al Vernel.
Prendi quello classico, lo apri, annusi, mmmmmmmmmm, bell’odore di lavanda, ma è quello classico o no?
Prendi quello alla lavanda, lo apri, annusi, mmmmmmmm bell’odore di lavanda, preciso, uguale, spiccicato a quello classico.
Qui ti rendi conto che il Vernel ha sempre avuto il profumo di lavanda e che il Vernel alla lavanda è solo una presa per il culo.
Per cui che fai? Prendi il classico, costa di meno cavolo, facciamo economia.
Passi alla cassa, alzi gli occhi, ti ricordi che hai finito le ricariche Mach3, le prendi.
Torni a casa, lei controlla, osserva gli assorbenti con aria contrariata, si incazza perché non hai preso il Vernel alla lavanda, ti accusa di non guardarla nemmeno poiché non ti sei reso conto dopo tanti anni che i suoi capelli sono setosi tendenti al crespo e guardando lo scontrino ti fa:
“che cosa???? Cinque euro e ottanta per le ricariche mach3???, ma usare le lamette come tutti i comuni mortali no?????”
E tu intanto, in quel preciso istante sei arrivato al 31 Dicembre….. stai bestemmiando San Silvestro protettore dei fuochi pirotecnici!!!
“la prossima volta la spesa del detersivo la fai te, o ci mandi quella rompiscatole di tua madre!”
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