un guerriero guarda la polvere ,inciampare e cadere è umano,vedi siamo deboli e forti contemporaneamente ,capaci di sforzi e neccesititamo anche di essere umili e accettare gli aiuti senza pretese,strade amico mio che percorriamo tutti ,ricordiamocelo e aiutiamoci ad essere meno pianeti dispersi ,un abbraccione cate
quanti errori di doppie ,do la colpa al caldo eheheh,,,,ciao,niente posta il postino in sciopero,
quanti errori di doppie ,do la colpa al caldo eheheh,,,,ciao,niente posta il postino in sciopero,
Tranquilla, anch'io ho sempre più frequenti attacchi di dislessia da tastiera. Sto invecchiando!!!
Un abbraccio
viviamo solo perchè manteniamo la speranza che le cose possano cambiare. Molto bella.
Viviamo per quei pochi istanti di tregua; viviamo perchè ogni volta che ci rialziamo e riprendiamo a combattere è uno atto di sconfinato eroismo, perchè rifiutiamo di arrenderci, e continuiamo a combattere, ciascuno la sua guerra.
Ciao, buonanotte
Così è la vita... se accettiamo il sereno dobbiamo saper accettare anche la tempesta, e da ogni caduta si ci può rialzare e temprare il nostro carattere... si diventa più forti...
ciao olly
Quante volte ci si ritrova al buio e senza voce, soli nella vastità dell'infinito.
Gli ideali di un tempo ti sembrano sfocati, la mancanza di punti di ancoraggio scoraggia, e l'esperienza dell' incomunicabilità è vissuta con estrema sofferenza.
A quel punto pare di toccare il fondo, ma è lì che scatta la molla della ricomposizione di quei frammenti che stavano per volare via.
L'accento accorato di un percorso difficile sta per intero nei tuoi versi, ma lo si coglie per collocarlo nell'ansia della tua ripresa.
Un caro saluto, mati.
Ormai nn le conto più
ma so che ogni volta, mi sento sempre+ forte
smack
liz